Il fenomeno delle Backrooms nasce nel 2019, come storia creepypasta, un sottogenere dell'horror, nato sotto ferma di storie raccontate online (scritte o visive), che si concentrano su leggende metropolitane o su nuove figure/luoghi horror. Non c'è un preciso autore delle creepypasta, di solito provengono da utenti anonimi o, in ogni caso, la storia è un... Continua a leggere →
#Cannes79: All of a Sudden (2026), recensione in anteprima: l’ascolto come cura per l’anima
Dopo la consacrazione di Drive My Car al Festival di Cannes nel 2021 col Prix du scénario e la sosta più astratta e politica di Evil Does Not Exist (Leone d'argento - Gran premio della giuria a Venezia80), Ryūsuke Hamaguchi torna con All of a Sudden, un’opera monumentale e sorprendentemente intima che sembra voler interrogare,... Continua a leggere →
Lo sguardo misterioso del fenicottero (2026), recensione in anteprima: il magico deserto dell’identità
Un misto tra una pellicola surrealista, una narrazione appartenente al realismo magico, con dinamiche care alla cultura originale dello "Spaghetti Western" e un film queer all'avanguardia, che racconta identità diverse tra loro, ognuna carica di una vita lasciata alle spalle. Lo sguardo misterioso del fenicottero (La misteriosa mirada del flamenco) prende il suo spazio nel... Continua a leggere →
#Cannes79: Teenage Sex and Death at Camp Miasma (2026), recensione in anteprima: identità queer attraverso il genere slasher
"Angelica, com'è andata la tua prima esperienza a Cannes?" "Ti dico solo che il primo film che ho visto è uno slasher meta-cinematografico queer." Teenage Sex and Death at Camp Miasma è molto più di uno slasher nostalgico travestito da operazione meta-horror. Con questo film, Jane Schoenbrun prende l’immaginario dei film a sfondo camp estivi... Continua a leggere →
Obsession (2026), recensione in anteprima: l’ossessione dell’ossessione
Curry Barker ha deciso di regalarci un film horror con i fiocchi (e con molto sangue). Immaginatevi il buio, sospiri isterici e Inde Navarrette che sbuca dall'ombra con un'espressione a dir poco inquietante. Ecco, il film è un - giustissimo - tributo alle capacità attoriali dell'attrice e tutti gli altri sembrano essere un cameo. Ce... Continua a leggere →
The Drama (2026), recensione: danza macabra della percezione identitaria
Con Kristoffer Borgli, il romanticismo contemporaneo smette di essere rassicurante e diventa un campo minato psicologico. Dopo il surreale Dream Scenario, il regista norvegese torna ad esplorare l’imbarazzo sociale, la colpa e l’identità con The Drama, una commedia nera travestita da film sentimentale che lentamente si trasforma in qualcosa di molto più disturbante. La premessa è semplice: Charlie... Continua a leggere →
Il diavolo veste Prada 2 (2026), recensione in anteprima: il labile confine tra passione e ossessione
«È che io… amo il mio lavoro.» Benvenuti in una nuova puntata di: era proprio necessario un sequel di un cult degli anni 2000? Ovviamente, come ogni volta, la risposta tende sempre verso il no, nonostante ci siano senza dubbio delle zone grigie. Non fraintendetemi, Il diavolo veste Prada 2, con David Frankel che ne... Continua a leggere →
Michael (2026), recensione in anteprima: un biopic non necessario, ma che si fa amare
Tutti conosciamo, bene o male, la vita di Michael Jackson. In molti casi, più che sulla nascita del suo talento, ci si concentra sulle disgrazie e sulle voci di molestie che sono esplose da quando era in vita, fino a dopo la sua morte e tuttora echeggiano nel nostro presente. Poco riflettiamo sulla sua vita... Continua a leggere →
Super Mario Galaxy – Il Film (2026), recensione in anteprima: un’esplosione di colori con niente da raccontare
«Miei Koopa, il vostro re è ritornato!» I film tratti dai videogiochi, ahimè, non sono famosi per essere grandi capolavori del cinema contemporaneo. Eppure, Super Mario Bros. - Il Film, uscito nel 2023, aveva ricevuto critiche principalmente positive: nonostante la trama molto basilare, il film era riuscito a mettere d'accordo appassionati e non grazie a... Continua a leggere →
L’ultima Missione: Project Hail Mary (2026), recensione in anteprima: fantascientifico, divertente e drammatico? Bingo!
Quanti film fantascientifici dalla portata magistrale abbiamo visto negli ultimi anni? Tra Interstall, Arrival e simili, quando è uscito il film L'ultima Missione: Project Hail Mary, sono andata a vedere l'anteprima completamente al buio, senza sapere di cosa trattasse (è così che mi piace il brivido dei nuovi film), avevo sinceramente paura di ritrovarmi a... Continua a leggere →