Il fenomeno delle Backrooms nasce nel 2019, come storia creepypasta, un sottogenere dell'horror, nato sotto ferma di storie raccontate online (scritte o visive), che si concentrano su leggende metropolitane o su nuove figure/luoghi horror. Non c'è un preciso autore delle creepypasta, di solito provengono da utenti anonimi o, in ogni caso, la storia è un... Continua a leggere →
#Cannes79: Teenage Sex and Death at Camp Miasma (2026), recensione in anteprima: identità queer attraverso il genere slasher
"Angelica, com'è andata la tua prima esperienza a Cannes?" "Ti dico solo che il primo film che ho visto è uno slasher meta-cinematografico queer." Teenage Sex and Death at Camp Miasma è molto più di uno slasher nostalgico travestito da operazione meta-horror. Con questo film, Jane Schoenbrun prende l’immaginario dei film a sfondo camp estivi... Continua a leggere →
Obsession (2026), recensione in anteprima: l’ossessione dell’ossessione
Curry Barker ha deciso di regalarci un film horror con i fiocchi (e con molto sangue). Immaginatevi il buio, sospiri isterici e Inde Navarrette che sbuca dall'ombra con un'espressione a dir poco inquietante. Ecco, il film è un - giustissimo - tributo alle capacità attoriali dell'attrice e tutti gli altri sembrano essere un cameo. Ce... Continua a leggere →
Girigo (2026), recensione: l’arte di rovinare tutto nelle ultime due ore
Vi è mai capitato di iniziare una serie dopo essere stati incuriositi da spezzoni del primo episodio, diventarne ossessionati, per poi rimanere completamente delusi dal finale? Probabilmente sì, credo sia un’esperienza abbastanza universale, ma non per me. Credetemi, non ho tempo da buttare via, se una serie non mi convince già dall’inizio o, peggio, inizia... Continua a leggere →
La Sposa! (2026), recensione in anteprima: la rabbia femminile oscurata dalla storia d’amore
«Non Ida, non Penelope, nemmeno la sposa di Frankenstein, solo… La Sposa.» Un po’ Povere Creature, un po’ Joker: Folie à Deux, un po’ Bonnie e Clyde; confusa, spezzettata e riassemblata – come lo stesso Frankenstein – è l’identità de La Sposa!, il nuovo film di Maggie Gyllenhaal con una meravigliosa interpretazione di Jessie Buckley,... Continua a leggere →
28 Anni Dopo – Il Tempio delle Ossa, recensione in anteprima: le mille facce della violenza
«Vaghiamo per la terra alla ricerca di anime da consegnare all’inferno.» Solo sei mesi dopo dall’uscita del capitolo precedente, Spike e il dottor Kelson sono pronti a tornare col botto nella quarta parte della saga di 28 Giorni Dopo, ormai diventata 28 Anni Dopo. Questo sequel, rilasciato con il sottotitolo Il Tempio delle Ossa, vede... Continua a leggere →
Five Nights at Freddy’s 2 (2025), recensione in anteprima: meno carino e coccoloso, ma ancora non abbastanza inquietante e spaventoso
«Tu ricordi il secondo che aprirono. Questo… è l’originale.» Le uscite cinematografiche di questi ultimi mesi sembrano vertere principalmente sui sequel, e anche Five Nights at Freddy’s ha finalmente ricevuto il suo! Con la stessa regista (Emma Tammi) e lo stesso cast principale, ma soprattutto con qualche eccitante new entry, Five Nights at Freddy’s 2... Continua a leggere →
HIM (2025), recensione in anteprima: i non troppo epici alti e bassi del football
«In questo gioco la violenza è premiata, quindi impara a godertela.» Ah, che bello, finalmente al cinema a vedere un nuovo film di Jordan Peele- ah no? Ebbene sì, nonostante Jordan Peele sia semplicemente uno dei quattro produttori di questo film, la sua presenza nel dietro le quinte del film è stata pubblicizzata al punto... Continua a leggere →
#Venezia82: Frankenstein (2025), recensione: il frutto di genialità ed arroganza in chiave poetica
Il regista premio Oscar Guillermo del Toro esplora la condizione umana in Frankenstein (2025), un'audace rivisitazione dell'omonimo romanzo gotico del 1818 di Mary Shelley. L'affetto sincero di del Toro per i mostri ha caratterizzato la sua rinomata carriera; cerca costantemente di trovare la bellezza nell'oscurità e nell'ignoto. La sua interpretazione di Frankenstein è profondamente sentita... Continua a leggere →
Together (2025), recensione in anteprima: quando il body-horror è esilarante
In un'epoca piena di film horror incentrati su elaborate metafore, Together di Michael Shanks ne sfrutta i difetti intrinseci e ne compensa la semplicità concettuale potenziandone le idee più assurde. Le star e coppia nella vita reale, Alison Brie e Dave Franco, entrano nel regno della "metafora" nei ruoli dell'insegnante Millie e del musicista disoccupato... Continua a leggere →