Quanti film fantascientifici dalla portata magistrale abbiamo visto negli ultimi anni? Tra Interstall, Arrival e simili, quando è uscito il film L'ultima Missione: Project Hail Mary, sono andata a vedere l'anteprima completamente al buio, senza sapere di cosa trattasse (è così che mi piace il brivido dei nuovi film), avevo sinceramente paura di ritrovarmi a... Continua a leggere →
Oscars 2026, Miglior Film: le nostre recensioni
Bugonia Il nuovo film di Yorgos Lanthimos è un'esperienza intensa e avvincente, in gran parte perché assume la forma di un duello – tattico, filosofico, brutale – tra due personaggi che sembrano quasi impegnati in una gara intitolata "Chi è il criminale antisociale più oltraggiosamente spettacolare?". Liberamente ispirato al film sudcoreano del 2003 Save the... Continua a leggere →
Se solo potessi ti prenderei a calci (2026), recensione in anteprima: un horror psicologico sull’essere madre
If I Had Legs I’d Kick You (trasformato in Se solo potessi ti prenderei a calci, in italiano) di Mary Bronstein è un horror psicologico miscelato con la giusta quantità di commedia. Il risultato è un quadro inquietante, con situazioni assurde, che danno il ritmo alla narrazione. Il film segue le vicende dalla psicoterapeuta Linda... Continua a leggere →
Rental Family – Nelle Vite degli Altri (2026), recensione in anteprima: la bellezza dei piccoli comportamenti umani
Sometimes the story we tell ourselves becomes the truth. Se dovessi sintetizzare il concetto più grande dentro Rental Family - Nelle vite degli Altri direi questo: è un film che fa riflettere su ogni interazione umana si possa creare, dal gesto più piccolo al più grande, e di quanto, in mezzo alle cose che accadono... Continua a leggere →
That’s a Wrap: i nostri preferiti del 2025
Ed eccoci qui, al nostro terzo anno da corvi, a tirare le somme di un 2025 oramai giunto al termine. Un anno che ci ha riservato non poche sorprese dal punto di vista cinematografico, e qua e là anche qualche amarezza. Ma oggi siamo qui esclusivamente per celebrare la bellezza, quella che ha accecato i... Continua a leggere →
Hot Milk (2025): il ribaltamento a specchio dei rapporti umani
Sofia (interpretata da Emma Mackey) e Rose (interpretata da Fiona Shaw), che vivono assieme a Londra, devono spostarsi in Grecia per andare a far visitare Rose dall’ennesimo specialista per la sua malattia: Rose, infatti, è in sedia a rotelle e non riesce a camminare da quando Sofia aveva quattro anni.Attraverso liti, momenti drammaticamente forti e... Continua a leggere →
Una scomoda circostanza – Caught Stealing (2025), recensione in anteprima: un tragico esilarante delirio
Questo film ha - più o meno - affascinato entrambe. Ebbene sì, quella che vi portiamo oggi è una recensione a quattro mani, sono Tiziana e Francesca che stanno scrivendo l'articolo in questo momento e abbiamo pensato, avendo la fortuna di vederlo assieme, che sarebbe stato coinvolgente farvelo spiegare da entrambe. Linea a Tiziana! "Due... Continua a leggere →
I Fantastici 4 – Gli inizi (2025), recensione in anteprima: stiamo vivendo la risalita della Marvel?
Sono andata a vedere questo film con poche speranze (le riponevo solo nel ruolo di Pedro Pascal - Reed Richards alias Mr. Fantastic), ma sono uscita dalla sala piacevolmente colpita. Credo che ormai, tutti noi appassionati della Marvel, continuiamo a vedere i film della produzione semplicemente perché siamo "addicted" alle varie saghe e ai vari... Continua a leggere →
G20 (2025), recensione in anteprima: una grande americanata, ma fatta veramente bene
G20 è l’esempio perfetto di come il cinema d’azione possa dire ancora qualcosa, pur avendo alle spalle anni e anni di film indimenticabili. In questo nuovo film, diretto da Patricia Riggen, la protagonista indiscussa è Viola Davis, nei panni del Presidente d’America degli Stati Uniti, Taylor Sutton (una realtà un po’ distopica, vero?). Durante un... Continua a leggere →
The Shrouds (2025), recensione in anteprima: il lutto secondo Cronenberg – corpi, memoria e ossessione
L’attesa e il ritorno Negli ultimi mesi ho attraversato il cinema di David Cronenberg come si attraversa una galleria di specchi deformanti, dove ogni film riflette una parte diversa del corpo e dell’anima. Ho amato la freddezza lucida di Cosmopolis, la carne viva di La mosca, i corpi mutanti di Crimes of the Future. Quando... Continua a leggere →