I Fantastici 4 – Gli inizi (2025), recensione in anteprima: stiamo vivendo la risalita della Marvel?

Sono andata a vedere questo film con poche speranze (le riponevo solo nel ruolo di Pedro Pascal – Reed Richards alias Mr. Fantastic), ma sono uscita dalla sala piacevolmente colpita.

Credo che ormai, tutti noi appassionati della Marvel, continuiamo a vedere i film della produzione semplicemente perché siamo “addicted” alle varie saghe e ai vari personaggi, però diciamocelo, negli ultimi anni la Marvel ha mostrato un grandissimo tracollo, come se dopo aver concluso i capitoli con Robert Downey Jr., mancasse qualcosa, una scintilla, un’emozione, qualcosa che potesse riaccenderci veramente e farci sentire come ci sentivamo quando vedevamo quei film.

Di tentativi ce ne sono stati molti, ma la realtà dei fatti è che probabilmente voi, come me, entravate già nelle sale del cinema senza speranze o mettendosi a ridere e facendo scommesse su quanto sarebbe stato brutto il nuovo film firmato Marvel.

I Fantastici 4 – Gli Inizi, diretto da Matt Shakman, forse ci da già un po’ più di speranza iniziale, perché non c’è nessun supereroe Marvel a subentrare nel ruolo di qualcun altro, perché è una storia a sé con persone diverse (seppur legata al multiverso che ci è tanto caro). Mentre ero in fila per entrare ho letteralmente pregato di non uscire delusa e beh, forse qualcuno lassù c’è, perché le mie parole sono state ascoltate.

Questo film si propone come un’intro dei personaggi, oltre a Pedro Pascal (so che molti di voi lo vedranno solo per lui), abbiamo Sue Storm aka la Donna Invisibile (interpretata da Vanessa Kirby), Ben Grimm aka La Cosa (interpretato da Ebon Moss-Bachrach) e Jhonny Storm aka La torcia umana (interpretato da Joseph Quinn). All’inizio del film veniamo informati del viaggio spaziale che vedeva come capo Reed Richards e gli altri componenti del gruppo; a causa di un problema, la missione ha fallito e i quattro sono tornati sulla Terra con i geni modificati, che gli hano donato dei poteri sovrannaturali. Reed diventa l’uomo-elastico, la persona più strechabile del mondo; Sue sviluppa il potere dell’invisibilità, ma anche la capacità di spostare gli oggetti con la forza della sua energia; La Cosa – il personaggio che ci fa sempre una gran tenerezza, perché è l’unico il cui aspetto è totalmente cambiato – diventa l’uomo roccia, con una forza impareggiabile e Jhonny Storm diventa un fuoco vivente, in grado di volare grazie all’energia di esso e di beh.. bruciare un po’ tutto quello che vuole.
Durante il film, i nostri eroi del cuore dovranno vedersela con una minaccia galattica che vuole risucchiare la Terra (ovviamente da questo trope non si scappa, però ci sta bene, no? È quello che fanno i supereroi).

Quindi vi chiederete: perché penso che questo film funzioni così bene?

  • Come prima cosa direi che c’è una chimica tra i quattro personaggi perfetta, ritroviamo l’ironia caratterizzante dei film Marvel, ma senza cadere nel cringe. Le battute sono sveglie e divertenti (abbiamo riso più volte in sala) e affatto scontate.
  • Gli attori lavorano bene tra di loro, sembrano effettivamente essere una famiglia, una nel quale ognuno si prende cura dell’altro, senza lasciare mai indietro nessuno.
  • Ogni personaggio ha le sue debolezze emotive, vediamo degli eroi, ma vediamo anche il loro lato fortemente umano, la bellezza, in alcuni casi, di scoprire nuovamente il loro potere e vederne le conseguenze positive.
  • Le relazioni umane, i sentimenti di ognuno, sono ben bilanciati con le scene d’azione, andando a creare quel coinvolgimento che è decisamente mancato negli ultimi film Marvel.
  • Nessun discorso al limite del diabete, c’è un discorso solo fatto da Sue, che rimane giustamente nelle righe, anche qui, senza finire nel cringe.
  • La scena del finale, dopo i primi titoli di coda, non è una scena buffa e senza senso alle quali siamo, purtroppo, abituati, ma crea un cliffhanger notevole.

Ci ritroviamo davanti a un film che apre un nuovo capitolo, che fa sentire davvero il desiderio di guardare i seguiti, non solo perché sono Marvel, ma perché il film funzionerebbe anche se non fosse sotto il nome della casa di produzione.

È la prima volta dopo anni che consiglierei un film Marvel, dicendo: andate assolutamente a recuperarlo e non “beh, devi vederlo (purtroppo) se vuoi capire i film successivi” e questo lo considero un gran successo.

Una foto omaggio di Herbie, che conoscerete nel film e sicuramente vi rimarrà nel cuore.

I Fantastici 4 – Gli inizi vi aspetta nelle sale italiane dal 23 Luglio 2025, segnato da Marvel Studios e distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures!

Insomma, guardate che bei visini!

Francesca

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