«Conoscete le regole: niente nomi veri, niente storie del passato.» – Lambert

Una casa, sei criminali, una bambina apparentemente innocua, ventiquattro ore per ottenere un cospicuo riscatto. Questa è la premessa di Abigail, il nuovo horror diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, gli acclamati registi di Finché morte non ci separi e dei capitoli V e VI della saga di Scream.
Abigail (Alisha Weir) è una ragazzina di 12 anni, figlia di un rinomato boss del crimine. Una sera, appena tornata dalle prove di danza, viene rapita da un gruppo di criminali. I rapitori non sanno nulla l’uno dell’altro, nemmeno i loro nomi, e seguono per filo e per segno i comandi di Lambert (Giancarlo Esposito), un uomo misterioso che fa loro da supervisore. Per la riuscita del piano, è importante che le loro identità rimangano anonime, ma Joey (Melissa Barrera), nome in codice di una di loro, è molto abile nello scoprire dettagli sulla vita delle altre persone semplicemente osservando come si comportano. Chiusi in una villa in campagna in attesa del riscatto da parte del padre di Abigail, l’equilibrio tra i sei rapitori inizia a vacillare a mano a mano che alcune verità sulle loro vite vengono a galla. Come se non bastasse, i protagonisti si renderanno presto conto di non essere soli. C’è qualcosa – o qualcuno – che inizia a ucciderli a uno a uno.

Ricco di azione, sangue e colpi di scena, Abigail ha tutti gli elementi per diventare l’ennesimo successo di Bettinelli-Olpin e Gillett. Sembra, infatti, che i due registi abbiano trovato la formula perfetta per creare il perfetto film horror di intrattenimento: un ottimo cast corale, tanti colpi di scena, una carismatica final girl e tanto, ma tanto sangue.
L’imprevedibilità della trama è sicuramente uno dei fattori che più contribuisce alla riuscita del film. Se dapprima lo sviluppo della storia sembra piuttosto scontato (il misterioso pericolo all’interno della villa è la bambina? Chi l’avrebbe mai detto? Sicuramente chiunque abbia visto la locandina…), durante il terzo atto i numerosi colpi di scena instillano sempre più dubbi su come potrebbe evolversi la situazione. Certo, non sono plot twist paragonabili alla rivelazione dell’identità di Ghostface in Scream, ma sono abbastanza originali da rendere alcuni risvolti di trama abbastanza inaspettati.

Il cast è, a mio parere, il vero punto di forza del film, a partire dall’incredibile performance di Alisha Weir, che interpreta la piccola Abigail. La sua bravura nel passare in pochi secondi da una bambina indifesa e impaurita a un mostro crudele e manipolatore è notevole, voglio che questa ragazzina diventi un’acclamata star di Hollywood e lo voglio ora. Melissa Barrera, invece, è a un passo dal diventare la prossima it girl del cinema horror, oltre che dei musical. Il prossimo step è creare un nuovo franchising di musical horror e scritturarla come protagonista indiscussa. A quando una versione musical di Scream? Anche Kathryn Newton non è nuova nel panorama horror (recuperate immediatamente Freaky se non l’avete ancora visto) e in Abigail è riuscita a mostrare ancora una volta il suo carisma. Nel cast anche il compianto Angus Cloud, di cui questo è ufficialmente l’ultimo ruolo, Dan Stevens, Will Catlett, Giancarlo Esposito e Kevin Durand – anche conosciuto come il gemello perduto di Elon Musk. Aspettatevi anche una grande guest star a fine film, che non vi anticiperò per non rovinarvi la sorpresa.

Ma la vera conquista di Abigail è una sola: riuscire a farmi tifare per la bambina demoniaca, invece che farmela temere. Siamo abituati a film horror in cui il fatto che gli antagonisti sono bambini li renda ancora più spaventosi, d’altronde cosa c’è di più terrificante di un piccolo umano malefico? Non è questo il caso. Sarà per l’iconicità del personaggio e delle sue battute o per l’odiosità di alcuni dei rapitori, ma non vedevo l’ora che Abigail arrivasse a sgozzare alcuni di loro.
In conclusione, nonostante qualche pecca qui e lì – la durata è un tantino esagerata e nel film mancano quasi completamente i momenti spaventosi, lasciando la componente horror unicamente al sangue e agli omicidi – Abigail ha tutte le carte in regola per diventare un successo di pubblico e critica. Dinamico, divertente e sanguinolento, vi saprà far passare un paio d’ore spensierate (se vi piacciono gli splatter, sia chiaro).
Abigail sarà al cinema a partire dal 16 maggio 2024, distribuito in Italia da Universal Pictures.
-Tiziana
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