«Siamo convinte che siamo noi donne che possiamo fare la differenza.» La Calabria del secondo dopoguerra fa da sfondo a un’incredibile storia di amicizia ed emancipazione nel film Il mio posto è qui, scritto e diretto da Cristiano Bortone e Daniela Porto, quest’ultima anche autrice del romanzo da cui è tratta la pellicola. Per questo... Continua a leggere →
Garfield – Una Missione Gustosa (2024), recensione: forse non così tanto gustosa…
Mark Dindal, regista del nuovo film sul nostro caro gatto arancione, decide di riesumare la figura di Garfield creata dal fumettista Jim Davis e onorarlo di un altro intero film. Dopo Garfield The Movie diretto da Peter Hewitt del 2004 e Garfield: A Tail of Two Kitties di Tim Hill del 2006, in cui la grafica del gattone si... Continua a leggere →
The Fall Guy (2024), recensione in anteprima: agli eroi dimenticati
Ryan Gosling si butta in un’avventura insieme ad Emily Blunt, impersonando, rispettivamente, Colt Seavers e Jody Moreno nel nuovo film di David Leitch. Il regista non si è solo fatto riconoscere nel campo della regia, portando titoli come Deadpool 1 e 2, Bullet Train, etc., ma è anche uno stuntman. Si sa che la professione... Continua a leggere →
Heartbreak High, seconda stagione (2024), recensione: un inno alla diversità
Settembre 2022. Apro Netflix per noia, senza un’idea concreta su cosa guardare, e mi ritrovo nei consigliati una nuova serie dal titolo Heartbreak High. Non l’ho mai sentita e non riconosco nessun attore, quindi faccio qualche ricerca. Sembra trattarsi della classica serie teen contemporanea, tanti personaggi, tante sessualità e identità di genere, dunque, spinta dal... Continua a leggere →
Challengers (2024), recensione in anteprima: giochi di potere e agonismo relazionale
Luca Guadagnino crea un film che si posiziona tra i più attesi del 2024, prendendo sotto la sua ala Zendaya e rendendola protagonista del film assieme a Mike Faist e Josh O’Connor. La trama di Challengers ruota attorno al tennis: Tashi Duncan (Zendaya) era un ex tennista pronta a diventare la più temuta e sfidata,... Continua a leggere →
Berlinale 2024 – Gloria! (2024), recensione in anteprima: la rivoluzione musicale è donna
Liberté, fraternité, musiché! Questo potrebbe essere il fiero inno gridato a squarciagola dalle protagoniste di Gloria!, opera prima di Margherita Vicario approdato alla Berlinale di quest'anno. Un film intimo, scandito da suoni e silenzi, uno spartito musicale che si fonde alla pellicola cinematografica per dar vita ad un'innovazione, quella delle note del pentagramma dipinte di... Continua a leggere →
Monkey Man (2024), recensione in anteprima: il dramma e il sangue dei dimenticati
Dev Patel decide di produrre, scrivere e dirigere Monkey Man, il nuovo film in uscita nelle sale, che lo vede come Kid: protagonista e cardine della storia. Dev Patel veste i panni di un ragazzo che sopravvive battendosi di notte in combattimenti sul ring. Il suo tratto distintivo è una maschera di scimmia che si... Continua a leggere →
Civil War (2024), recensione in anteprima: un’analisi sulla fotografia di guerra
Come si può guardare la morte, la violenza, il sopruso di un umano su un altro e non fare nulla per salvarlo? Civil War, il nuovo film di Alex Garland, risponde a queste domande, mostrando l’etica del fotogiornalismo e, nello specifico, dei fotoreporter di guerra. Il fotogiornalismo di guerra è un genere fotografico che nasce... Continua a leggere →
Godzilla e Kong – Il Nuovo Impero (2024), recensione in anteprima: megaevoluzioni e cazzotti antigravitazionali
«Non devono piacersi, devono solo collaborare.» Facciamo un gioco. Beviamo uno shottino ogni volta che: Godzilla distrugge un ponte, Kong tira un pugno, un mostro esegue un perfetto bodyslam e viene distrutto un monumento di fama mondiale. O forse è meglio di no se non vogliamo finire in ospedale entro 15 minuti di film. Godzilla... Continua a leggere →
May December (2023), recensione in anteprima: metamorfosi di una presa di coscienza
Nel montaggio sperimentale che apre Persona di Ingmar Bergman, un adolescente a torso nudo accarezza uno schermo sul quale i volti di due donne si trasformano lentamente, sbiadendo per poi fondersi. È facile immaginare Todd Haynes tentato nell'iniziare il suo May December nello stesso modo, visto che questo film infinitamente affascinante si concentra sull'offuscamento dei... Continua a leggere →