Dopo il controverso film del 1922 di Murnau e quello del 1979 di Herzog, Robert Eggers decide di creare la sua versione cinematografica della figura inquietante e diventata cult del cinema di Nosferatu. Avendo visto il film in anteprima nel cinema Barberini di Roma, vi cito le parole di Willem Dafoe, che ho potuto incontrare... Continua a leggere →
Oceania 2 (2024), recensione in anteprima: non tutto è adatto al cinema
«Non smettiamo mai di scegliere chi siamo.» Inside Out 2, Mufasa – Il Re Leone e ora Oceania 2: che si tratti di animazione o live action, in questo 2024 Disney sembra non voler mollare la presa su sequel, prequel e remake di film che hanno fatto la storia, ma non sempre con dei risultati... Continua a leggere →
Wicked (2024), recensione in anteprima: un’esperienza terribilmente magica
«You… will… be… popular!» Arriva finalmente sul grande schermo uno dei musical di Broadway più amati della storia. Parlo proprio di Wicked, celeberrima rivisitazione della storia del Mago di Oz che vede come protagonista Elphaba, meglio nota come la Malvagia Strega dell’Ovest, e il suo rapporto di amore-odio con Galinda, la futura Buona Strega del... Continua a leggere →
Giurato Numero 2 (2024), recensione in anteprima: il dilemma della moralità
«Forse non ho colpito un cervo.» Kendall Carter è morta dopo l’ennesimo litigio con il fidanzato James Sythe. Ora James è accusato di omicidio e deve sottoporsi a un processo che determinerà il resto della sua vita. Il suo destino è in mano ai giurati, persone che non possono avere nessun rapporto con le parti... Continua a leggere →
#RoFF19 – Anora (2024), recensione in anteprima: not another Cinderella Story
«Mi piace “Anora”, è un bel nome.» Quale ragazza non ha sognato almeno una volta nella vita di vivere la propria Cinderella Story con il principe azzurro? E Anora, detta Ani (Mikey Madison), una sex worker ventitreenne di Coney Island, New York, è convinta che il suo momento sia finalmente giunto quando incontra Ivan (Mark... Continua a leggere →
Terrifier 3 (2024), recensione in anteprima: all I want for Christmas is… Art the Clown!
Ammettiamolo: il genere horror ha per diverso tempo campato grazie al riciclo di iconici villains - Michael Myers, Ghostface, Freddy Krueger su tutti - ma il vento sta cambiando e si avverte un'esigenza impellente di un nuovo volto, marcio e spietato, che ci faccia aggrovigliare le budella e tinga di rosso i nostri incubi. Damien... Continua a leggere →
#RoFF19 – Longlegs (2024), recensione in anteprima: la vera essenza del male
«Daddy! Mommy! Unmake me! And save me from the hell of living!» Alla diciannovesima Festa del Cinema di Roma è stato presentato in anteprima uno dei film più chiacchierati degli ultimi mesi: Longlegs, un inquietante connubio di suspence e horror diretto da Osgood Perkins. A metà tra il thriller psicologico e il classico film dell’orrore ricco di... Continua a leggere →
The Substance (2024), recensione in anteprima: il (body) horror è essere donna
Contraddistinto da ettolitri di sangue, una propensione a mettere a disagio il pubblico e l'analisi della connessione tra corpo e mente, il body horror come sottogenere ha probabilmente avuto origine dalla penna di Mary Shelley. Il suo romanzo del 1818, Frankenstein, vede come protagonista Victor Frankenstein, un medico che va contro le leggi della natura... Continua a leggere →
Il Robot Selvaggio (2024), recensione in anteprima: un piccolo capolavoro di animazione
«A volte per sopravvivere bisogna fare di più di quello per cui siamo programmati.» In un’epoca cinematografica satura di sequel, prequel e remake di vario genere, quelle poche volte in cui si cerca di creare qualcosa di nuovo i risultati sono spesso deludenti, sia da un punto di vista artistico sia di incassi. Eppure, c’è... Continua a leggere →
#Venezia81 – Joker: Folie à Deux (2024), recensione in anteprima: Please, stop singing!
"Please, stop singing", implora un esausto Arthur Fleck dinanzi alla sua controparte femminile, quella che dovrebbe essere la sconsiderata e imprevedibile Harley Quinn, ed ammettiamolo: tutti noi abbiamo desiderato che la talentuosissima Lady Gaga smettesse di cantare ad un certo punto, perchè alla quindicesima canzone eravamo tutti un po' provati e sfiniti. "Eh ma dai,... Continua a leggere →