«Nella mia vita ho vissuto due momenti di pura felicità: il primo quando ho conosciuto Josh, il secondo quando l’ho ucciso.» E se un robot diventasse senziente e iniziasse a uccidere tutti quelli che gli hanno fatto del male? Nah, troppo scontato, già visto e rivisto in tutte le salse. E invece… se una sex... Continua a leggere →
Wolf Man (2025), recensione in anteprima: una parziale innovazione del genere
"Papà, stiamo per morire?" Dopo l’annuncio della morte del padre, Blake (Christopher Abbott) decide di tornare in Oregon, la sua terra d’origine, per svuotare la casa che ha ereditato e mostrare a sua moglie Charlotte (Julia Garner) e a sua figlia Ginger (Matilda Firth) i luoghi in cui è cresciuto. Tuttavia, qualcosa di oscuro infesta... Continua a leggere →
Nosferatu (2024), recensione in anteprima: per la prima volta l’elemento femminile è più profondo di Nosferatu stesso
Dopo il controverso film del 1922 di Murnau e quello del 1979 di Herzog, Robert Eggers decide di creare la sua versione cinematografica della figura inquietante e diventata cult del cinema di Nosferatu. Avendo visto il film in anteprima nel cinema Barberini di Roma, vi cito le parole di Willem Dafoe, che ho potuto incontrare... Continua a leggere →
Terrifier 3 (2024), recensione in anteprima: all I want for Christmas is… Art the Clown!
Ammettiamolo: il genere horror ha per diverso tempo campato grazie al riciclo di iconici villains - Michael Myers, Ghostface, Freddy Krueger su tutti - ma il vento sta cambiando e si avverte un'esigenza impellente di un nuovo volto, marcio e spietato, che ci faccia aggrovigliare le budella e tinga di rosso i nostri incubi. Damien... Continua a leggere →
#RoFF19 – Longlegs (2024), recensione in anteprima: la vera essenza del male
«Daddy! Mommy! Unmake me! And save me from the hell of living!» Alla diciannovesima Festa del Cinema di Roma è stato presentato in anteprima uno dei film più chiacchierati degli ultimi mesi: Longlegs, un inquietante connubio di suspence e horror diretto da Osgood Perkins. A metà tra il thriller psicologico e il classico film dell’orrore ricco di... Continua a leggere →
The Substance (2024), recensione in anteprima: il (body) horror è essere donna
Contraddistinto da ettolitri di sangue, una propensione a mettere a disagio il pubblico e l'analisi della connessione tra corpo e mente, il body horror come sottogenere ha probabilmente avuto origine dalla penna di Mary Shelley. Il suo romanzo del 1818, Frankenstein, vede come protagonista Victor Frankenstein, un medico che va contro le leggi della natura... Continua a leggere →
Trap (2024), recensione in anteprima: un thriller con crisi d’identità
«Da qui non si può scappare.» 30000 fan, 300 poliziotti, 1 serial killer. Si tratta di una premessa che generalmente implica lo sviluppo della vicenda da un punto di vista pressocché “positivo”. Il capo della polizia, un detective che agisce nell’ombra, una persona esterna che si trova faccia a faccia con il pericolo… ma non... Continua a leggere →
The Watchers (2024), recensione in anteprima: unə Shyamalan vale l’altrə?
«Cerca di non morire.» Tormentata da un passato oscuro e da un terribile senso di colpa, Mina (Dakota Fanning), ragazza americana trasferitasi a Galway, trascorre i suoi giorni scappando dai suoi problemi ed evitando ogni confronto con Lucy, la sua sorella gemella. Durante un viaggio in auto per attraversare il Paese, la sua auto si... Continua a leggere →
Abigail (2024), recensione in anteprima: omicidi a suon di musica classica
«Conoscete le regole: niente nomi veri, niente storie del passato.» – Lambert Una casa, sei criminali, una bambina apparentemente innocua, ventiquattro ore per ottenere un cospicuo riscatto. Questa è la premessa di Abigail, il nuovo horror diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, gli acclamati registi di Finché morte non ci separi e dei capitoli... Continua a leggere →
La Profezia del Male (2024), recensione in anteprima: quando l’astrologia uccide
«Dicono di non usare mai le carte di qualcun altro.» – Haley Chi mi conosce sa che ho un debole per i film horror dal dubbio gusto. Quelli che non si impegnano neanche un minimo nella creazione di un’atmosfera spaventosa e fanno affidamento unicamente sui jumpscare accompagnati da picchi improvvisi di musica incalzante. Punti bonus... Continua a leggere →