Il genere horror non è solo un'incubatrice di jumpscare, mostruosità e terrore. Può essere anche uno strumento, un mezzo per veicolare una narrazione più intima, profonda, personale. Con L’Estranea (The Spiral), Paolo Strippoli conferma di essere una delle voci più interessanti del nuovo cinema di genere italiano. Presentato in concorso alla 83ª Mostra d'Arte Cinematografica... Continua a leggere →
Presence (2024), recensione in anteprima: il potere di Soderbergh sull’inquadratura
Un film su una casa infestata dal punto di vista di un fantasma. Presence di Steven Soderbergh combina le ambizioni formaliste del regista con una teatralità di genere essenziale e stereotipata. La storia può sembrare familiare, ma non c'è nulla di familiare nel modo in cui l'ha girata. La macchina da presa si muove negli... Continua a leggere →
Berlinale 2024 – Gloria! (2024), recensione in anteprima: la rivoluzione musicale è donna
Liberté, fraternité, musiché! Questo potrebbe essere il fiero inno gridato a squarciagola dalle protagoniste di Gloria!, opera prima di Margherita Vicario approdato alla Berlinale di quest'anno. Un film intimo, scandito da suoni e silenzi, uno spartito musicale che si fonde alla pellicola cinematografica per dar vita ad un'innovazione, quella delle note del pentagramma dipinte di... Continua a leggere →
Un Altro Ferragosto (2024), recensione in anteprima: fa ridere, ma anche riflettere
«Se non hai cura dei tuoi affetti, come puoi curarti del bene del mondo?» L’inesorabile incontro-scontro tra destra e sinistra italiana, rappresentate rispettivamente dalle famiglie Mazzalupi e Molino, così diverse eppure così simili, ritorna sul grande schermo a quasi trent’anni da Ferie d’agosto. Con Un Altro Ferragosto, ambientato ventisette anni dopo il primo capitolo, Paolo... Continua a leggere →