"You dream in a language I can't understand. It's like there's this whole place inside you I can't go." Avete mai pensato che ogni singola interazione che abbiate mai avuto nella vostra vita con un’altra persona non sia casuale? Dalle relazioni con i vostri cari, al semplice sguardo scambiato con uno sconosciuto a cui avete... Continua a leggere →
The Warrior – The Iron Claw (2023), recensione in anteprima: il sogno americano messo KO
Sean Durkin torna dietro la macchina da presa con The Iron Claw, film targato A24 incentrato sulla famiglia Von Erich, storica dinastia del mondo del wrestling, avvalendosi di un cast mascolino e promettente capitanato da Zac Efron, Jeremy Allen White e Harris Dickinson. La storia inizia alla fine degli anni '70, in un'epoca in cui... Continua a leggere →
Halloween Special: 31 giorni di cinema horror
L'immagine rappresentativa del trio dietro questo sito è quella di un corvo. Ci identifichiamo in questa misteriosa creatura che nel corso degli anni ha ispirato poeti e registi, dando vita a racconti orrorifici. E dunque eccoci qui, all'alba di questo ottobre, pronte a sfoggiare tutta la nostra conoscenza e passione in merito ad un genere... Continua a leggere →
#Venezia80 – The Killer (2023), recensione: David Fincher manca il bersaglio
“Stick to the plan. Trust no one. Anticipate, don't improvise.Fight only the battle you're paid to fight.” Quando penso a Michael Fassbender, la mia mente corre subito dritta verso Shame (2011), straordinario film diretto da Steve McQueen in cui l'attore ci ha offerto la sua miglior interpretazione. Un personaggio glaciale, il suo Brandon, un felino... Continua a leggere →
#Venezia80 – Dogman (2023), recensione: favola dolceamara di un antieroe
Ci sono film che vivono della propia onestà intellettuale, film che non hanno bisogno di rocambolesche risoluzioni di trama, film che non necessitano di un comparto visivo d'avanguardia per essere apprezzati. Ci sono film come Dogman di Luc Besson che semplicemente meritano di esistere e vanno ascoltati, percepiti sotto la pelle, vissuti come un'esperienza personale.... Continua a leggere →
Asteroid City (2023), recensione in anteprima: un western alienante sull’elaborazione del dolore
Mi trovo in una situazione alquanto complicata in questo momento: scrivere ciò che penso di Asteroid City, l'ultimo pargolo nato dall'eccentrica mente di Wes Anderson approdato all'ultima edizione di Cannes. Non perchè non abbia compreso il film - che a mio avviso è il più andersoniano fra tutti - quanto più per la sensazione che... Continua a leggere →
L’Amore Secondo Dalva (2022), recensione: storia di una “donna” che impara a diventare bambina
Che ardua impresa, in questo mondo, diventare donne! Gli anni passano, tutto assume un aspetto più moderno, ma certi dogmi sociali non mutano di una virgola. Da una donna ci s’aspetta ancora un certo percorso prestabilito, dettato da un macrocosmo patriarcale. La donna sanguina – per sua natura – eppure non sembra essere abbastanza. E... Continua a leggere →
The Banshees of Inisherin (2022), recensione #Venezia79: epopea shakesperiana sulla noia
Martin McDonagh, regista e sceneggiatore che non ha mai deluso le aspettative. Che dono meraviglioso ci ha fatto con The Banshees of Inisherin (Gli Spiriti dell’Isola) presentato in concorso alla 79esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia! Il film è il racconto tragicomico di una bromance tossica, il tutto contornato da massicce dosi di satira e... Continua a leggere →
Lamb (2021), recensione: caducità di un amore minacciato da Madre Natura
C’è un certo filone di film che negli ultimi anni ha suscitato un grande interesse, puntando sul mistico fascino delle ambientazioni nordiche: il folk horror. Pellicole come The Witch e Midsommar – entrambe targate A24 – hanno saputo regalare al pubblico un appagante spettacolo, mixando superstizioni e paganesimo, e l’esordio alla regia dell’islandese Valdimar Jóhannsson... Continua a leggere →
Animali Notturni (2016), recensione #Venezia73: elegante allegoria sulla natura dell’uomo
Un libro donato dall’ex compagno. Suspence e seduzione che si fondono pagina dopo pagina. Il dualismo fra la storia dipinta con l’inchiostro ed una vita passata che pare una fotografia sfocata. Il secondo film di Tom Ford, presentato alla 73ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia - dove si è aggiudicato il Gran premio della... Continua a leggere →