Sinners (2025), recensione: allegoria sull’America e l’appropriazione culturale

Di questi tempi, in molti film mancano anima e costruzione – una sequenza d'azione avvincente senza spunti di riflessione, momenti toccanti per personaggi senza alcuno sviluppo. Questo indebolisce e persino sminuisce la narrazione, spesso rendendo l'esperienza visiva poco stimolante. E con gli Studios che si prendono meno rischi con film poco impegnativi, il bacino di grandi film... Continua a leggere →

The Girl with the Needle (2024), recensione in anteprima: le deformità dell’orrido umano

L'attuale nuova ondata del cinema horror sta lanciando molte proposte creative e interpretazioni sorprendenti al suo pubblico. The Substance ha puntato sul body-horror satirico, When Evil Lurks sull'orrore pagano più suggestivo, Nosferatu (ovviamente stiamo parlando del recente film di Rovert Eggers) promette un ritorno alla forma gotica più classica. Ed in mezzo a tutte queste... Continua a leggere →

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