L'attuale nuova ondata del cinema horror sta lanciando molte proposte creative e interpretazioni sorprendenti al suo pubblico. The Substance ha puntato sul body-horror satirico, When Evil Lurks sull'orrore pagano più suggestivo, Nosferatu (ovviamente stiamo parlando del recente film di Rovert Eggers) promette un ritorno alla forma gotica più classica. Ed in mezzo a tutte queste... Continua a leggere →
#Venezia81 – The Brutalist (2024), recensione in anteprima: l’oscuro volto del sogno americano
Le dimensioni non contano. Ebbene, non pensavo di iniziare così questa recensione, eppur è una doverosa premessa che mi sento di fare. Le dimensioni non contano, e mi sto riferendo - ovviamente, non siate maliziosi - al cinema. Non è l'eccessiva durata di un film a conferirne maggior impatto, perché una grande storia può benissimo... Continua a leggere →
#Venezia81 – Queer (2024), recensione in anteprima: l’irrequietezza nella ricerca di connessione ed accettazione
Come regista, Luca Guadagnino ha uno stile unico e ricercato. Alla primissima visione di Queer - in concorso a Venezia81 - la sensazione è quella di trovarsi dinanzi ad una fusione di due cifre stilistiche distinte con cui di solito il regista italiano si approccia per la realizzazione dei suoi film. È incredibilmente sensuale e incentrato su tematiche emotive toccanti,... Continua a leggere →
Terrifier 3 (2024), recensione in anteprima: all I want for Christmas is… Art the Clown!
Ammettiamolo: il genere horror ha per diverso tempo campato grazie al riciclo di iconici villains - Michael Myers, Ghostface, Freddy Krueger su tutti - ma il vento sta cambiando e si avverte un'esigenza impellente di un nuovo volto, marcio e spietato, che ci faccia aggrovigliare le budella e tinga di rosso i nostri incubi. Damien... Continua a leggere →
The Substance (2024), recensione in anteprima: il (body) horror è essere donna
Contraddistinto da ettolitri di sangue, una propensione a mettere a disagio il pubblico e l'analisi della connessione tra corpo e mente, il body horror come sottogenere ha probabilmente avuto origine dalla penna di Mary Shelley. Il suo romanzo del 1818, Frankenstein, vede come protagonista Victor Frankenstein, un medico che va contro le leggi della natura... Continua a leggere →
#Venezia81 – Joker: Folie à Deux (2024), recensione in anteprima: Please, stop singing!
"Please, stop singing", implora un esausto Arthur Fleck dinanzi alla sua controparte femminile, quella che dovrebbe essere la sconsiderata e imprevedibile Harley Quinn, ed ammettiamolo: tutti noi abbiamo desiderato che la talentuosissima Lady Gaga smettesse di cantare ad un certo punto, perchè alla quindicesima canzone eravamo tutti un po' provati e sfiniti. "Eh ma dai,... Continua a leggere →
Berlinale 2024 – Gloria! (2024), recensione in anteprima: la rivoluzione musicale è donna
Liberté, fraternité, musiché! Questo potrebbe essere il fiero inno gridato a squarciagola dalle protagoniste di Gloria!, opera prima di Margherita Vicario approdato alla Berlinale di quest'anno. Un film intimo, scandito da suoni e silenzi, uno spartito musicale che si fonde alla pellicola cinematografica per dar vita ad un'innovazione, quella delle note del pentagramma dipinte di... Continua a leggere →
May December (2023), recensione in anteprima: metamorfosi di una presa di coscienza
Nel montaggio sperimentale che apre Persona di Ingmar Bergman, un adolescente a torso nudo accarezza uno schermo sul quale i volti di due donne si trasformano lentamente, sbiadendo per poi fondersi. È facile immaginare Todd Haynes tentato nell'iniziare il suo May December nello stesso modo, visto che questo film infinitamente affascinante si concentra sull'offuscamento dei... Continua a leggere →
Los Colonos – The Settlers (2023), recensione in anteprima: testimonianza inquietante di un massacro
Il film d’esordio del regista cileno Felipe Gálvez dal titolo Los Colonos (The Settlers) è un western inebriante, cupo, lento nel muoversi fra le distese desolate della Tierra del Fuego, la punta più meridionale delle Americhe, spesso chiamata el fin del mundo, e sebbene ci troviamo nel 1901 - l'inizio di un nuovo secolo -... Continua a leggere →
Antipop (2023), recensione in anteprima: l’epopea artistica ed umana di Cosmo
Antipop, il documentario diretto da Jacopo Farina in arrivo in esclusiva su Mubiche, pone la sua lente d'ingrandimento sul percorso artistico in continua evoluzione di Cosmo, cantautore e musicista di Ivrea. Un docufilm fuori dagli schemi, umano e viscerale, prodigioso e sincero. Una parabola su tutto ciò che ruota attorno all'artista, fra fallimenti, sudore e... Continua a leggere →