«Forse non ho colpito un cervo.»
Kendall Carter è morta dopo l’ennesimo litigio con il fidanzato James Sythe. Ora James è accusato di omicidio e deve sottoporsi a un processo che determinerà il resto della sua vita. Il suo destino è in mano ai giurati, persone che non possono avere nessun rapporto con le parti coinvolte e che dovranno stabilire l’innocenza o la colpevolezza dell’imputato. Tra questi c’è Justin Kemp (Nicholas Hoult), un ex alcolista e futuro padre di famiglia che si rende presto conto che ad aver ucciso la vittima potrebbe essere stato proprio lui. Per Justin ha inevitabilmente inizio una lotta tra moralità e interesse personale: sarà in grado di scagionare l’imputato senza doversi esporre?

Giurato Numero 2 è il nuovo lungometraggio di Clint Eastwood, il quale, nonostante i suoi 94 anni, non sembra minimamente intenzionato a godersi il resto della sua vita in pensione. Eastwood dirige un film imprevedibile e ricco di tensione, un dramma giudiziario che vive sospeso nel tempo, attuale e contemporaneamente dallo stile classico, tanto che potrebbe passare senza problemi per un film uscito anche trent’anni fa, se non di più. È proprio questa sua atemporalità a far funzionare alla perfezione Giurato Numero 2, un film adatto a ogni epoca e a ogni generazione, in grado di far mettere in discussione a ciascuno di noi la propria moralità.

Devo ammetterlo, ho scoperto di recente di avere una grande passione per i film giudiziari. Datemi un processo in tribunale e avrete la mia assoluta attenzione, e questo film non è stato certo da meno. Come anticipato, Giurato Numero 2 non ha la pretesa di assoluta originalità, né esige di rinnovare in alcun modo il genere, mette tuttavia lo spettatore davanti al dilemma del protagonista, chiedendo implicitamente “e tu cosa faresti?”. Il processo del film non è quindi più per il pubblico un evento esterno, da seguire in maniera distaccata, in cui il massimo della partecipazione è stabilire se l’imputato sia o meno colpevole. C’è invece un enorme coinvolgimento: è infatti impossibile non immedesimarsi nel protagonista Justin, convinto della sua bontà fino a un attimo prima, che improvvisamente si ritrova a essere il probabile assassino di una ragazza.
Come può aver ucciso qualcuno e non saperlo, vi chiederete? Semplice: la sera della sua morte, dopo il litigio con il fidanzato, Kendall si è avventurata sotto la pioggia su una strada buia, per non essere costretta a tornare a casa dal bar nella stessa macchina di James. Si dà il caso che anche Justin fosse presente quella sera e, nel percorrere la strada del ritorno, la sua macchina ha urtato qualcosa. Justin è sceso a controllare, ma, non vedendo niente, ha supposto fosse un cervo ed è risalito in auto.

Sarà dunque stato lui a uccidere Kendall Carter, seppur accidentalmente? Non può esserne certo, ma il senso di colpa inizia a divorarlo. Eppure, Justin ha delle responsabilità: sua moglie è incinta e lui ha lavorato sodo per lasciarsi il suo passato da alcolista alle spalle e diventare la persona che aveva sempre voluto essere, per lui e per la sua famiglia. Non ha dunque intenzione di mandare tutto all’aria per un reato che neanche sapeva di aver commesso e, soprattutto, senza alcuna pista che conduca a lui. Dall’altra parte, tuttavia, nelle sue mani c’è anche la vita di un ragazzo innocente – e della cui innocenza Justin è l’unico testimone – ed è proprio qui che il suo senso morale inizia a prevalere. A Justin basterebbe che James venga giudicato colpevole per essere sicuro di non subire alcuna conseguenza, ma il tormento per il senso di colpa inizia a logorarlo. Cosa sceglierà di fare? E tu, invece, tu spettatore che te ne stai lì seduto comodamente sulla poltrona del cinema? Te ne saresti lavato le mani? Ti saresti costituito? Avresti trovato un compromesso?

Clint Eastwood non perde il tocco magico e, nonostante si avvicini al secolo, non sembra perdere colpi sotto nessun punto di vista, supportato da un ottimo cast pieno di volti noti – Nicholas Hoult è infatti affiancato da Zoey Deutch, Toni Collette, J.K. Simmons, Chris Messina, Gabriel Basso e altri ancora – che sarà di certo apprezzato dal grande pubblico.
Giurato Numero 2 sarà nei cinema italiani a partire da giovedì 14 novembre, distribuito da Warner Bros Italia.
-Tiziana
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