È settembre, si ritorna al lavoro, si riprende la solita routine, e i più giovani tornano tra i banchi di scuola. Lo ammetto, per quanto non mi manchi la scuola in sé, ho molta nostalgia di quel periodo della vita in cui non avevo vere responsabilità. E forse è proprio questa mia nostalgia che mi spinge ad apprezzare i film sulla scuola, mi ricordano quella parte spensierata del mio essere che cerca sempre di tornare a galla in mezzo alle mille peripezie della vita adulta.
Se siete ancora giovani e spensierati, oggi sono qui a consigliarvi 10 film perfetti per rendere questo periodo di back-to-school un po’ meno deprimente. Se invece, come me, siete ormai cresciutelli, potete approfittare di questi consigli per alimentare la vostra nostalgia.
Ci sono determinati film scolastici che un po’ tutti conosciamo, come School of Rock, Matilda 6 Mitica o Le Ali della Libertà, ma il mio scopo oggi è quello di farvi conoscere qualche titolo un po’ più di nicchia, nella speranza che almeno qualcuno di questi film sia per voi una novità.

Iniziamo da un titolo che non lascia spazio ai fraintendimenti. Sto parlando di College Femminile, un film del 1998 con Kirsten Dunst che in lingua originale sembra chiamarsi in mille modi diversi (intitolato originariamente The Hairy Bird, il titolo fu poi cambiato in All I Wanna Do, per poi diventare Strike!). Partiamo subito con il mood da gaslight, gatekeep, girlboss, perché in questo film ambientato in una scuola superiore femminile nel 1963 le nostre protagoniste sono fortemente contro la proposta della preside di rendere la scuola mista, fondendosi con l’adiacente accademia maschile, e per evitare tutto ciò decidono di sabotare il ballo di fine anno organizzato insieme all’altra scuola. Scoppiettante, divertente, nonché probabilmente il film più femminista del 1998.

Rimaniamo ancora un po’ nel mood della comicità parlando del prossimo film della lista, ovvero Fuck You, Prof!, il cui titolo italiano non rende giustizia a quello originale (Fack ju Göhte) e a quello inglese (Suck Me Shakespeer), nei quali vengono volontariamente scritti male i nomi dei due autori. Si tratta di un film comico tedesco del 2013 il cui protagonista, un criminale appena uscito di prigione, deve recuperare una refurtiva che aveva seppellito prima di essere catturato. Scopre tuttavia che sul terreno dove aveva sepolto i soldi è stata costruita la nuova palestra di una scuola superiore. Decide dunque di fingersi un professore per avere accesso alla palestra, ma gli viene affidata la classe più disperata dell’intero istituto. Prendete i pop-corn, spegnete il cervello e godetevi un po’ di comicità becera.

I tedeschi non sono gli unici in questa lista che si concentrano su gruppi di ragazzini disastrati. Anche i francesi si lanciano in quest’impresa con L’Erba Cattiva (2018). Con una premessa simile al film precedente, ma con un tono molto più serio, la pellicola racconta la storia di Wael, un truffatore che, a seguito di una frode andata male, si ritrova a fare l’educatore per un progetto di rieducazione di adolescenti con problemi scolastici. Wael, insieme alla compagna, cercheranno di aiutare questi ragazzi a non compiere gli stessi errori che hanno compiuto loro da giovani, nella speranza di un futuro migliore per i loro alunni.

Ma non è nemmeno possibile che tutti i film scolastici si concentrino sugli studenti problematici. Ci sono infatti film, come Honor Society, la cui protagonista è tra i quattro studenti più brillanti della scuola. In questo Paramount+ Original del 2022, Honor, studentessa all’ultimo anno, fa di tutto per entrare ad Harvard, anche se questo significa rovinare l’ultimo semestre di scuola ai suoi tre rivali. Mentre mette in atto il suo piano, tuttavia, si rende conto che forse nella vita ci sono cose più importanti. Un film adolescenziale dinamico, dal ritmo incalzante e con un colpo di scena che M. Night Shyamalan levati proprio.

Anche X+Y (2014), conosciuto negli USA con il titolo A Brilliant Young Mind, si concentra su uno studente di talento, in questo caso un giovane genio della matematica. Nathan, interpretato da Asa Butterfield, oltre a essere un genio, ha anche grandissime difficoltà a socializzare a causa della Sindrome di Asperger. Per prepararsi alle olimpiadi di matematica, Nathan va a frequentare un corso di due settimane a Taiwan, dove sarà inevitabilmente costretto a uscire dalla sua comfort zone. Questo piccolo film indipendente è tratto dalla storia vera di Daniel Lightwing, sulla cui vita è stato tratto anche un documentario nel 2007, chiamato Beautiful Young Minds.

Daniel Lightwing non è l’unico ad avere un film ispirato alla sua vita. La Mia Fedele Compagna (2008, titolo originale: Front of the Class), infatti, racconta la vera storia di Brad Cohen, giovane professore affetto da sindrome di Tourette a cui viene finalmente data una chance di insegnare in una scuola elementare, dopo numerosi tentativi andati a vuoto a causa della sua malattia. Il film perfetto per ricominciare ad apprezzare la vita ed essere coinvolti dall’inguaribile ottimismo del protagonista.

L’amore per l’insegnamento è il tema centrale anche nel film butanese Lunana – Il Viaggio alla Fine del Mondo, di cui potreste aver sentito parlare per via della candidatura all’Oscar come miglior film straniero nel 2022. Al giovane Ugyen, ragazzo di città, viene offerto un lavoro di insegnante in un remoto villaggio montano di poche centinaia di abitanti. Inizialmente riluttante, viene convinto da sua nonna a fare questa esperienza che gli cambierà la vita. Un film lento ma dolcissimo che ci porta alla scoperta di una realtà lontana ma allo stesso tempo così vicina.

Ma io lo so che alcuni di voi sono allergici alla felicità, non preoccupatevi, ho il film perfetto anche per voi. Ritorniamo in Francia con L’Ultima Ora, film del 2018 che, al suo termine, mi ha fatta fissare il vuoto per un quarto d’ora mentre cercavo di processare quello che avevo appena visto. È la storia del supplente Pierre, a cui viene affidata una classe di geni dopo che il loro professore di ruolo ha tentato il suicidio davanti a loro. I suoi alunni sono da subito molto ostili nei suoi confronti e sembrano anche nascondere un terribile segreto. Un thriller psicologico consigliato per quei momenti in cui vorrete assecondare quell’angoscia esistenziale che ogni tanto assale ognuno di noi.

Rimaniamo sempre in Francia, ma cambiamo il mood con il penultimo film della lista, ovvero I Ragazzi di Timpelbach (2008), stravagante commedia con una giovanissima Adèle Exarchopoulos. In questo villaggio idilliaco dalle ambientazioni simil-fantasy, tutti gli adulti devono sopportare quotidianamente gli scherzi organizzati dai bambini. Esausti, gli adulti decidono di dare loro una lezione, lasciando il villaggio durante la notte, con l’intenzione di tornare a fine giornata, ma vengono catturati dalle milizie di un paese confinante che credono si tratti di un’invasione. I bambini si ritrovano quindi da soli nel villaggio per giorni interi e ben presto si creano due fazioni: i più moderati che cercano di ricreare una società stabile, e i più radicali che vogliono abolire ogni genere di regola. Pur non trattandosi propriamente di un film scolastico, si tratta comunque di un film sull’istruzione, seppur non nel senso più classico. (Comunque, la “battaglia” della foto non vi ricorda troppo la guerra dei Ken?)

Torniamo tra i banchi di scuola per questo decimo film, che sembra scritto apposta per quelli come me che si sono sempre fatti il mazzo per aiutare i compagni a copiare in classe, anche con metodi poco ortodossi. Sto parlando di Bad Genius, blockbuster Tailandese del 2017, in cui la protagonista Lynn, brillante studentessa con una borsa di studio in una scuola d’élite, inventa metodi sempre più complessi per far copiare i suoi compagni in cambio di soldi. Con l’aiuto di alcuni amici, Lynn arriverà addirittura a progettare di far copiare un esame internazionale all’intera Tailandia, escogitando un piano degno dei migliori heist movies. (Ci credete che il film è liberamente tratto da una storia vera?) E se il film vi piace, rallegratevi, perché c’è anche una miniserie di 12 episodi con la stessa trama ma cast differente, che ripercorre le vicende del film aggiungendo parti inedite! (E vi giuro che è bella tanto quanto il film e non una poracciata acchiappa-views.)
Insomma, che voi siate geni, studenti problematici, professori, truffatori, o semplicemente persone normali, spero che in questa lista troviate il film perfetto per voi per ricordarvi che, nonostante tutto, la scuola non è poi così male.
– Tiziana
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