"Papà, stiamo per morire?" Dopo l’annuncio della morte del padre, Blake (Christopher Abbott) decide di tornare in Oregon, la sua terra d’origine, per svuotare la casa che ha ereditato e mostrare a sua moglie Charlotte (Julia Garner) e a sua figlia Ginger (Matilda Firth) i luoghi in cui è cresciuto. Tuttavia, qualcosa di oscuro infesta... Continua a leggere →
#Venezia81 – The Brutalist (2024), recensione in anteprima: l’oscuro volto del sogno americano
Le dimensioni non contano. Ebbene, non pensavo di iniziare così questa recensione, eppur è una doverosa premessa che mi sento di fare. Le dimensioni non contano, e mi sto riferendo - ovviamente, non siate maliziosi - al cinema. Non è l'eccessiva durata di un film a conferirne maggior impatto, perché una grande storia può benissimo... Continua a leggere →
Nosferatu (2024), recensione in anteprima: per la prima volta l’elemento femminile è più profondo di Nosferatu stesso
Dopo il controverso film del 1922 di Murnau e quello del 1979 di Herzog, Robert Eggers decide di creare la sua versione cinematografica della figura inquietante e diventata cult del cinema di Nosferatu. Avendo visto il film in anteprima nel cinema Barberini di Roma, vi cito le parole di Willem Dafoe, che ho potuto incontrare... Continua a leggere →
Wicked (2024), recensione in anteprima: un’esperienza terribilmente magica
«You… will… be… popular!» Arriva finalmente sul grande schermo uno dei musical di Broadway più amati della storia. Parlo proprio di Wicked, celeberrima rivisitazione della storia del Mago di Oz che vede come protagonista Elphaba, meglio nota come la Malvagia Strega dell’Ovest, e il suo rapporto di amore-odio con Galinda, la futura Buona Strega del... Continua a leggere →
Il Robot Selvaggio (2024), recensione in anteprima: un piccolo capolavoro di animazione
«A volte per sopravvivere bisogna fare di più di quello per cui siamo programmati.» In un’epoca cinematografica satura di sequel, prequel e remake di vario genere, quelle poche volte in cui si cerca di creare qualcosa di nuovo i risultati sono spesso deludenti, sia da un punto di vista artistico sia di incassi. Eppure, c’è... Continua a leggere →
Abigail (2024), recensione in anteprima: omicidi a suon di musica classica
«Conoscete le regole: niente nomi veri, niente storie del passato.» – Lambert Una casa, sei criminali, una bambina apparentemente innocua, ventiquattro ore per ottenere un cospicuo riscatto. Questa è la premessa di Abigail, il nuovo horror diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, gli acclamati registi di Finché morte non ci separi e dei capitoli... Continua a leggere →
The Fall Guy (2024), recensione in anteprima: agli eroi dimenticati
Ryan Gosling si butta in un’avventura insieme ad Emily Blunt, impersonando, rispettivamente, Colt Seavers e Jody Moreno nel nuovo film di David Leitch. Il regista non si è solo fatto riconoscere nel campo della regia, portando titoli come Deadpool 1 e 2, Bullet Train, etc., ma è anche uno stuntman. Si sa che la professione... Continua a leggere →
Monkey Man (2024), recensione in anteprima: il dramma e il sangue dei dimenticati
Dev Patel decide di produrre, scrivere e dirigere Monkey Man, il nuovo film in uscita nelle sale, che lo vede come Kid: protagonista e cardine della storia. Dev Patel veste i panni di un ragazzo che sopravvive battendosi di notte in combattimenti sul ring. Il suo tratto distintivo è una maschera di scimmia che si... Continua a leggere →
Kung Fu Panda 4 (2024), recensione in anteprima: passaggio di testimone?
«Sei stato scelto per essere di più di quello che già sei.» –Maestro Shifu Si sa, in quest’epoca in cui ci troviamo costantemente di fronte a flop al botteghino, i sequel sembrano l’unico modo per fare incassi sicuri, eppure sono anche il modo più rapido per rovinare un film e catalizzare l’ira dei fan. Una... Continua a leggere →
Drive-Away Dolls (2024), recensione in anteprima: la commedia queer di cui avevamo bisogno
Jamie (Margaret Qualley) e Marian (Geraldine Viswanathan) iniziano un viaggio on the road verso Tallahassee. Le due hanno decisamente bisogno di allontanarsi dalla loro vita: Marian è stressata dal lavoro e non riesce ad aprire la sua cerchia di amicizie, perché è ancorata al ricordo della sua prima ragazza; vuole andare a trovare sua zia... Continua a leggere →