Eileen è il nuovo film diretto da William Oldroyd, tratto dall’omonima storia scritta da Ottessa Moshfegh. Ci troviamo nel 1950, in Massachussetts. In un carcere penitenziario minorile, Eileen, interpretata da Thomasin Mckenzie, vive la sua vita in modo piatto e succinto, ostacolata da un padre alcolizzato di cui si deve sempre prendere cura, interpretato da Jim Dunlop. Ogni... Continua a leggere →
Abigail (2024), recensione in anteprima: omicidi a suon di musica classica
«Conoscete le regole: niente nomi veri, niente storie del passato.» – Lambert Una casa, sei criminali, una bambina apparentemente innocua, ventiquattro ore per ottenere un cospicuo riscatto. Questa è la premessa di Abigail, il nuovo horror diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, gli acclamati registi di Finché morte non ci separi e dei capitoli... Continua a leggere →
La Profezia del Male (2024), recensione in anteprima: quando l’astrologia uccide
«Dicono di non usare mai le carte di qualcun altro.» – Haley Chi mi conosce sa che ho un debole per i film horror dal dubbio gusto. Quelli che non si impegnano neanche un minimo nella creazione di un’atmosfera spaventosa e fanno affidamento unicamente sui jumpscare accompagnati da picchi improvvisi di musica incalzante. Punti bonus... Continua a leggere →
Il Regno del Pianeta delle Scimmie (2024), recensione in anteprima: alla ricerca di un nuovo equilibrio
«Gli anziani non ci hanno detto tutto su questo mondo, perché non lo sapevano.» – Noa Sono felice di poter iniziare questa recensione affermando che Il Regno del Pianeta delle Scimmie è un validissimo primo capitolo della nuova trilogia ideata dalla 20th Century Fox come sequel della saga di Cesare. Con il termine della prima... Continua a leggere →
Il Mio Posto è Qui (2024), recensione in anteprima: l’Italia dei pregiudizi e del patriarcato
«Siamo convinte che siamo noi donne che possiamo fare la differenza.» La Calabria del secondo dopoguerra fa da sfondo a un’incredibile storia di amicizia ed emancipazione nel film Il mio posto è qui, scritto e diretto da Cristiano Bortone e Daniela Porto, quest’ultima anche autrice del romanzo da cui è tratta la pellicola. Per questo... Continua a leggere →
Garfield – Una Missione Gustosa (2024), recensione: forse non così tanto gustosa…
Mark Dindal, regista del nuovo film sul nostro caro gatto arancione, decide di riesumare la figura di Garfield creata dal fumettista Jim Davis e onorarlo di un altro intero film. Dopo Garfield The Movie diretto da Peter Hewitt del 2004 e Garfield: A Tail of Two Kitties di Tim Hill del 2006, in cui la grafica del gattone si... Continua a leggere →
The Fall Guy (2024), recensione in anteprima: agli eroi dimenticati
Ryan Gosling si butta in un’avventura insieme ad Emily Blunt, impersonando, rispettivamente, Colt Seavers e Jody Moreno nel nuovo film di David Leitch. Il regista non si è solo fatto riconoscere nel campo della regia, portando titoli come Deadpool 1 e 2, Bullet Train, etc., ma è anche uno stuntman. Si sa che la professione... Continua a leggere →
Heartbreak High, seconda stagione (2024), recensione: un inno alla diversità
Settembre 2022. Apro Netflix per noia, senza un’idea concreta su cosa guardare, e mi ritrovo nei consigliati una nuova serie dal titolo Heartbreak High. Non l’ho mai sentita e non riconosco nessun attore, quindi faccio qualche ricerca. Sembra trattarsi della classica serie teen contemporanea, tanti personaggi, tante sessualità e identità di genere, dunque, spinta dal... Continua a leggere →
Challengers (2024), recensione in anteprima: giochi di potere e agonismo relazionale
Luca Guadagnino crea un film che si posiziona tra i più attesi del 2024, prendendo sotto la sua ala Zendaya e rendendola protagonista del film assieme a Mike Faist e Josh O’Connor. La trama di Challengers ruota attorno al tennis: Tashi Duncan (Zendaya) era un ex tennista pronta a diventare la più temuta e sfidata,... Continua a leggere →
Berlinale 2024 – Gloria! (2024), recensione in anteprima: la rivoluzione musicale è donna
Liberté, fraternité, musiché! Questo potrebbe essere il fiero inno gridato a squarciagola dalle protagoniste di Gloria!, opera prima di Margherita Vicario approdato alla Berlinale di quest'anno. Un film intimo, scandito da suoni e silenzi, uno spartito musicale che si fonde alla pellicola cinematografica per dar vita ad un'innovazione, quella delle note del pentagramma dipinte di... Continua a leggere →