«Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?» La lista interminabile di remake live action targati Disney sembra non volersi concludere in tempi brevi e ormai sono più i classici con una trasposizione cinematografica che quelli senza. Finalmente il giorno è giunto anche per il primissimo classico animato risalente al 1937,... Continua a leggere →
A Real Pain (2024), recensione in anteprima: cosa significa essere umani
«Gli voglio bene, e lo odio, e vorrei essere lui.» Un viaggio in Polonia, un piccolo gruppo di turisti e due cugini una volta inseparabili nonostante le loro personalità opposte: è questa la premessa del secondo lungometraggio scritto e diretto – e questa volta anche interpretato – da Jesse Eisenberg.Per quanto io sia sempre stata... Continua a leggere →
Heretic (2024), recensione in anteprima: uomini che odiano le donne (di fede)
Molti cinefili hanno incoronato il 2024 come l’anno dell’horror, con una così ampia varietà e quantità di film di genere che si sono susseguiti sul grande schermo, fra cui hanno spiccato The Substance, Nosferatu ed Alien: Romulus. Ciò non significa che ogni singolo film horror uscito lo scorso anno abbia avuto successo, e non ho... Continua a leggere →
#Venezia81: Diva Futura (2024), recensione in anteprima: la sensibilità femminile nella pornografia
«Il porno è il futuro.» Immaginate in questo momento di aprire l’homepage di un sito pornografico a vostro piacimento e di ritrovarvi davanti la classica sfilza di video che mostrano in anteprima donne nude. Cosa notate? Non so voi, ma io noto in primis la disumanizzazione del corpo femminile, sminuito a mero oggetto sessuale per... Continua a leggere →
Companion (2025), recensione in anteprima: un good-for-her come non l’avete mai visto
«Nella mia vita ho vissuto due momenti di pura felicità: il primo quando ho conosciuto Josh, il secondo quando l’ho ucciso.» E se un robot diventasse senziente e iniziasse a uccidere tutti quelli che gli hanno fatto del male? Nah, troppo scontato, già visto e rivisto in tutte le salse. E invece… se una sex... Continua a leggere →
Wolf Man (2025), recensione in anteprima: una parziale innovazione del genere
"Papà, stiamo per morire?" Dopo l’annuncio della morte del padre, Blake (Christopher Abbott) decide di tornare in Oregon, la sua terra d’origine, per svuotare la casa che ha ereditato e mostrare a sua moglie Charlotte (Julia Garner) e a sua figlia Ginger (Matilda Firth) i luoghi in cui è cresciuto. Tuttavia, qualcosa di oscuro infesta... Continua a leggere →
Il Signore degli Anelli – La Guerra dei Rohirrim (2024), recensione in anteprima: una grande occasione sprecata
«Tu non cerchi un’alleanza, tu cerchi un trono.» – Helm Mandimartello Ormai, si sa, ai prodotti originali molte case di produzione prediligono sequel, prequel e spin-off di saghe già conosciute, tuttavia, questa scelta è spesso un’arma a doppio taglio, soprattutto quando si parla di uno degli universi immaginari più famosi al mondo. Ampliare la lore di un... Continua a leggere →
#Venezia81 – The Brutalist (2024), recensione in anteprima: l’oscuro volto del sogno americano
Le dimensioni non contano. Ebbene, non pensavo di iniziare così questa recensione, eppur è una doverosa premessa che mi sento di fare. Le dimensioni non contano, e mi sto riferendo - ovviamente, non siate maliziosi - al cinema. Non è l'eccessiva durata di un film a conferirne maggior impatto, perché una grande storia può benissimo... Continua a leggere →
#Venezia81 – Queer (2024), recensione in anteprima: l’irrequietezza nella ricerca di connessione ed accettazione
Come regista, Luca Guadagnino ha uno stile unico e ricercato. Alla primissima visione di Queer - in concorso a Venezia81 - la sensazione è quella di trovarsi dinanzi ad una fusione di due cifre stilistiche distinte con cui di solito il regista italiano si approccia per la realizzazione dei suoi film. È incredibilmente sensuale e incentrato su tematiche emotive toccanti,... Continua a leggere →
Nosferatu (2024), recensione in anteprima: per la prima volta l’elemento femminile è più profondo di Nosferatu stesso
Dopo il controverso film del 1922 di Murnau e quello del 1979 di Herzog, Robert Eggers decide di creare la sua versione cinematografica della figura inquietante e diventata cult del cinema di Nosferatu. Avendo visto il film in anteprima nel cinema Barberini di Roma, vi cito le parole di Willem Dafoe, che ho potuto incontrare... Continua a leggere →