Nel montaggio sperimentale che apre Persona di Ingmar Bergman, un adolescente a torso nudo accarezza uno schermo sul quale i volti di due donne si trasformano lentamente, sbiadendo per poi fondersi. È facile immaginare Todd Haynes tentato nell'iniziare il suo May December nello stesso modo, visto che questo film infinitamente affascinante si concentra sull'offuscamento dei... Continua a leggere →