Il regista premio Oscar Guillermo del Toro esplora la condizione umana in Frankenstein (2025), un'audace rivisitazione dell'omonimo romanzo gotico del 1818 di Mary Shelley. L'affetto sincero di del Toro per i mostri ha caratterizzato la sua rinomata carriera; cerca costantemente di trovare la bellezza nell'oscurità e nell'ignoto. La sua interpretazione di Frankenstein è profondamente sentita... Continua a leggere →
People We Meet on Vacation (2026): quando una commedia romantica sa sfruttare la formula
«Poppy, tu vai in vacanza per lavoro, molte persone ucciderebbero per questo.» In tutto il 2025 le commedie romantiche decenti che ho visto si possono probabilmente contare sulle dita di una mano. Non solo, ormai una commedia romantica per poter offrire qualcosa di nuovo deve per forza rientrare anche in altri generi o sottogeneri, come... Continua a leggere →
That’s a Wrap: i nostri preferiti del 2025
Ed eccoci qui, al nostro terzo anno da corvi, a tirare le somme di un 2025 oramai giunto al termine. Un anno che ci ha riservato non poche sorprese dal punto di vista cinematografico, e qua e là anche qualche amarezza. Ma oggi siamo qui esclusivamente per celebrare la bellezza, quella che ha accecato i... Continua a leggere →
Hot Milk (2025): il ribaltamento a specchio dei rapporti umani
Sofia (interpretata da Emma Mackey) e Rose (interpretata da Fiona Shaw), che vivono assieme a Londra, devono spostarsi in Grecia per andare a far visitare Rose dall’ennesimo specialista per la sua malattia: Rose, infatti, è in sedia a rotelle e non riesce a camminare da quando Sofia aveva quattro anni.Attraverso liti, momenti drammaticamente forti e... Continua a leggere →
Material Love (2025), recensione in anteprima: l’intramontabile dilemma tra ragione e sentimento
«Non sto chiedendo un miracolo, voglio solo qualcuno da amare.» Soldi o amore? Sembra banale e tutti noi pensiamo di avere la risposta, ma le scelte nella vita reale sono ben più complesse del previsto. È questo il tema che Celine Song vuole approfondire in Material Love, il suo secondo lungometraggio dopo l’acclamatissimo Past Lives.... Continua a leggere →
Una scomoda circostanza – Caught Stealing (2025), recensione in anteprima: un tragico esilarante delirio
Questo film ha - più o meno - affascinato entrambe. Ebbene sì, quella che vi portiamo oggi è una recensione a quattro mani, sono Tiziana e Francesca che stanno scrivendo l'articolo in questo momento e abbiamo pensato, avendo la fortuna di vederlo assieme, che sarebbe stato coinvolgente farvelo spiegare da entrambe. Linea a Tiziana! "Due... Continua a leggere →
Together (2025), recensione in anteprima: quando il body-horror è esilarante
In un'epoca piena di film horror incentrati su elaborate metafore, Together di Michael Shanks ne sfrutta i difetti intrinseci e ne compensa la semplicità concettuale potenziandone le idee più assurde. Le star e coppia nella vita reale, Alison Brie e Dave Franco, entrano nel regno della "metafora" nei ruoli dell'insegnante Millie e del musicista disoccupato... Continua a leggere →
Bring Her Back (2025), recensione in anteprima: discesa negli inferi del lutto
Sembra che l'horror sia più accessibile che mai. Con la diffusione del genere, durante l'anno aumentano le proposte horror distribuite dai principali studi cinematografici e proiettate nelle grandi catene cinematografiche. Tuttavia, a volte può sembrare che l'aumento delle quantità abbia portato a una forte fluttuazione, se non a un netto calo della qualità, con le... Continua a leggere →
I Fantastici 4 – Gli inizi (2025), recensione in anteprima: stiamo vivendo la risalita della Marvel?
Sono andata a vedere questo film con poche speranze (le riponevo solo nel ruolo di Pedro Pascal - Reed Richards alias Mr. Fantastic), ma sono uscita dalla sala piacevolmente colpita. Credo che ormai, tutti noi appassionati della Marvel, continuiamo a vedere i film della produzione semplicemente perché siamo "addicted" alle varie saghe e ai vari... Continua a leggere →
Presence (2024), recensione in anteprima: il potere di Soderbergh sull’inquadratura
Un film su una casa infestata dal punto di vista di un fantasma. Presence di Steven Soderbergh combina le ambizioni formaliste del regista con una teatralità di genere essenziale e stereotipata. La storia può sembrare familiare, ma non c'è nulla di familiare nel modo in cui l'ha girata. La macchina da presa si muove negli... Continua a leggere →