Come regista, Luca Guadagnino ha uno stile unico e ricercato. Alla primissima visione di Queer - in concorso a Venezia81 - la sensazione è quella di trovarsi dinanzi ad una fusione di due cifre stilistiche distinte con cui di solito il regista italiano si approccia per la realizzazione dei suoi film. È incredibilmente sensuale e incentrato su tematiche emotive toccanti,... Continua a leggere →
Eileen (2023), recensione: la nascita di una violenza silenziosa
Eileen è il nuovo film diretto da William Oldroyd, tratto dall’omonima storia scritta da Ottessa Moshfegh. Ci troviamo nel 1950, in Massachussetts. In un carcere penitenziario minorile, Eileen, interpretata da Thomasin Mckenzie, vive la sua vita in modo piatto e succinto, ostacolata da un padre alcolizzato di cui si deve sempre prendere cura, interpretato da Jim Dunlop. Ogni... Continua a leggere →
Los Colonos – The Settlers (2023), recensione in anteprima: testimonianza inquietante di un massacro
Il film d’esordio del regista cileno Felipe Gálvez dal titolo Los Colonos (The Settlers) è un western inebriante, cupo, lento nel muoversi fra le distese desolate della Tierra del Fuego, la punta più meridionale delle Americhe, spesso chiamata el fin del mundo, e sebbene ci troviamo nel 1901 - l'inizio di un nuovo secolo -... Continua a leggere →
#Venezia80 – Dogman (2023), recensione: favola dolceamara di un antieroe
Ci sono film che vivono della propia onestà intellettuale, film che non hanno bisogno di rocambolesche risoluzioni di trama, film che non necessitano di un comparto visivo d'avanguardia per essere apprezzati. Ci sono film come Dogman di Luc Besson che semplicemente meritano di esistere e vanno ascoltati, percepiti sotto la pelle, vissuti come un'esperienza personale.... Continua a leggere →