Ed eccoci qui, al nostro terzo anno da corvi, a tirare le somme di un 2025 oramai giunto al termine. Un anno che ci ha riservato non poche sorprese dal punto di vista cinematografico, e qua e là anche qualche amarezza. Ma oggi siamo qui esclusivamente per celebrare la bellezza, quella che ha accecato i... Continua a leggere →
Hot Milk (2025): il ribaltamento a specchio dei rapporti umani
Sofia (interpretata da Emma Mackey) e Rose (interpretata da Fiona Shaw), che vivono assieme a Londra, devono spostarsi in Grecia per andare a far visitare Rose dall’ennesimo specialista per la sua malattia: Rose, infatti, è in sedia a rotelle e non riesce a camminare da quando Sofia aveva quattro anni.Attraverso liti, momenti drammaticamente forti e... Continua a leggere →
Una scomoda circostanza – Caught Stealing (2025), recensione in anteprima: un tragico esilarante delirio
Questo film ha - più o meno - affascinato entrambe. Ebbene sì, quella che vi portiamo oggi è una recensione a quattro mani, sono Tiziana e Francesca che stanno scrivendo l'articolo in questo momento e abbiamo pensato, avendo la fortuna di vederlo assieme, che sarebbe stato coinvolgente farvelo spiegare da entrambe. Linea a Tiziana! "Due... Continua a leggere →
I Fantastici 4 – Gli inizi (2025), recensione in anteprima: stiamo vivendo la risalita della Marvel?
Sono andata a vedere questo film con poche speranze (le riponevo solo nel ruolo di Pedro Pascal - Reed Richards alias Mr. Fantastic), ma sono uscita dalla sala piacevolmente colpita. Credo che ormai, tutti noi appassionati della Marvel, continuiamo a vedere i film della produzione semplicemente perché siamo "addicted" alle varie saghe e ai vari... Continua a leggere →
G20 (2025), recensione in anteprima: una grande americanata, ma fatta veramente bene
G20 è l’esempio perfetto di come il cinema d’azione possa dire ancora qualcosa, pur avendo alle spalle anni e anni di film indimenticabili. In questo nuovo film, diretto da Patricia Riggen, la protagonista indiscussa è Viola Davis, nei panni del Presidente d’America degli Stati Uniti, Taylor Sutton (una realtà un po’ distopica, vero?). Durante un... Continua a leggere →
The Shrouds (2025), recensione in anteprima: il lutto secondo Cronenberg – corpi, memoria e ossessione
L’attesa e il ritorno Negli ultimi mesi ho attraversato il cinema di David Cronenberg come si attraversa una galleria di specchi deformanti, dove ogni film riflette una parte diversa del corpo e dell’anima. Ho amato la freddezza lucida di Cosmopolis, la carne viva di La mosca, i corpi mutanti di Crimes of the Future. Quando... Continua a leggere →
That’s a Wrap: i nostri preferiti del 2024
Ed eccoci qua, al nostro secondo anno da corvi, a tirare le somme di un 2024 oramai giunto al termine. Un anno che ci ha riservato non poche sorprese dal punto di vista cinematografico, e qua e là anche qualche amarezza. Ma oggi siamo qui esclusivamente per celebrare la bellezza, quella che ha accecato i nostri... Continua a leggere →
Nosferatu (2024), recensione in anteprima: per la prima volta l’elemento femminile è più profondo di Nosferatu stesso
Dopo il controverso film del 1922 di Murnau e quello del 1979 di Herzog, Robert Eggers decide di creare la sua versione cinematografica della figura inquietante e diventata cult del cinema di Nosferatu. Avendo visto il film in anteprima nel cinema Barberini di Roma, vi cito le parole di Willem Dafoe, che ho potuto incontrare... Continua a leggere →
#RoFF19 – Qui Non È Hollywood (2024), recensione in anteprima: una narrazione spezzata in un caso di cronaca nera funziona davvero?
Sappiamo tutti quanto possa essere difficile parlare di cronaca nera. Al giorno d’oggi è diventato uno dei nostri maggiori interessi, renderci osservatori della vita degli altri forse ci aiuta a ridimensionare i nostri problemi, a guardare tutto con un occhio diverso. Probabilmente, venire a conoscenza di omicidi da brividi, ci fa estrarre dalla nostra vita... Continua a leggere →
Eileen (2023), recensione: la nascita di una violenza silenziosa
Eileen è il nuovo film diretto da William Oldroyd, tratto dall’omonima storia scritta da Ottessa Moshfegh. Ci troviamo nel 1950, in Massachussetts. In un carcere penitenziario minorile, Eileen, interpretata da Thomasin Mckenzie, vive la sua vita in modo piatto e succinto, ostacolata da un padre alcolizzato di cui si deve sempre prendere cura, interpretato da Jim Dunlop. Ogni... Continua a leggere →