Nel montaggio sperimentale che apre Persona di Ingmar Bergman, un adolescente a torso nudo accarezza uno schermo sul quale i volti di due donne si trasformano lentamente, sbiadendo per poi fondersi. È facile immaginare Todd Haynes tentato nell'iniziare il suo May December nello stesso modo, visto che questo film infinitamente affascinante si concentra sull'offuscamento dei... Continua a leggere →
Another End (2024), recensione in anteprima: quando i meccanismi della fantascienza diventano scontati
Another End è il nuovo film di Piero Messina, in cui si mescolano temi cari al dramma e al genere fantascientifico. La storia si concentra sul superamento del lutto in modo innovativo: nel mondo rappresentato nella pellicola, infatti, è possibile trasferire i ricordi dei morti dentro a persone vive che diventano ospiti temporanei della vita... Continua a leggere →
Kung Fu Panda 4 (2024), recensione in anteprima: passaggio di testimone?
«Sei stato scelto per essere di più di quello che già sei.» –Maestro Shifu Si sa, in quest’epoca in cui ci troviamo costantemente di fronte a flop al botteghino, i sequel sembrano l’unico modo per fare incassi sicuri, eppure sono anche il modo più rapido per rovinare un film e catalizzare l’ira dei fan. Una... Continua a leggere →
Un Altro Ferragosto (2024), recensione in anteprima: fa ridere, ma anche riflettere
«Se non hai cura dei tuoi affetti, come puoi curarti del bene del mondo?» L’inesorabile incontro-scontro tra destra e sinistra italiana, rappresentate rispettivamente dalle famiglie Mazzalupi e Molino, così diverse eppure così simili, ritorna sul grande schermo a quasi trent’anni da Ferie d’agosto. Con Un Altro Ferragosto, ambientato ventisette anni dopo il primo capitolo, Paolo... Continua a leggere →
Drive-Away Dolls (2024), recensione in anteprima: la commedia queer di cui avevamo bisogno
Jamie (Margaret Qualley) e Marian (Geraldine Viswanathan) iniziano un viaggio on the road verso Tallahassee. Le due hanno decisamente bisogno di allontanarsi dalla loro vita: Marian è stressata dal lavoro e non riesce ad aprire la sua cerchia di amicizie, perché è ancorata al ricordo della sua prima ragazza; vuole andare a trovare sua zia... Continua a leggere →
Los Colonos – The Settlers (2023), recensione in anteprima: testimonianza inquietante di un massacro
Il film d’esordio del regista cileno Felipe Gálvez dal titolo Los Colonos (The Settlers) è un western inebriante, cupo, lento nel muoversi fra le distese desolate della Tierra del Fuego, la punta più meridionale delle Americhe, spesso chiamata el fin del mundo, e sebbene ci troviamo nel 1901 - l'inizio di un nuovo secolo -... Continua a leggere →
Estranei – All of Us Strangers (2023), recensione in anteprima: un viaggio kafkiano tra morte e amore
“I'll protect you from the hooded clawKeep the vampires from your door” Estranei (All of Us Strangers) è il nuovo film di Andrew Michael Haigh, una riscrittura del romanzo di Yamada. Andrew Haigh ha il ruolo di regista e sceneggiatore e mette in atto una narrazione malinconica, appartenente a un dramma profondo e ai limiti... Continua a leggere →
Dune – Parte Due (2024), recensione in anteprima: il viaggio dell’antieroe
Dune - Parte Due ritorna con la regia emozionante di Denis Villeneuve e uscirà nelle sale italiane il 28 febbraio 2024. Dopo la fuga di Paul Atreides e Lady Jessica nel deserto, Arrakis si trova in una situazione in cui il duca Leto Atreides è morto e gli Harkonnen tentano di riconquistare il potere. Mentre... Continua a leggere →
Night Swim (2024), recensione in anteprima: dove sono i Warren quando servono?
«Avresti dovuto dire “Polo”.» Vorrei poter iniziare questa mia recensione affermando “la Blumhouse è sempre una garanzia!”. Purtroppo, sappiamo bene tutti che non è così. Se da una parte devo ringraziare Jason Blum per film come Get Out, Sinister, Split, Auguri per la tua morte o la saga di Insidious, dall’altra rabbrividisco al pensiero che... Continua a leggere →
Le Avventure del Piccolo Nicolas (2022), recensione in anteprima: un omaggio all’opera e ai suoi creatori
«La commedia è ovunque, basta saperla vedere» -René Goscinny Parigi, 1956. René Goscinny e Jean-Jacques Sempé sono due amici e colleghi fumettisti con un’idea per un nuovo personaggio, un bambino vispo e allegro di cui raccontare la vita quotidiana: ecco che inizia il brainstorming per scegliere le caratteristiche del bambino e della sua famiglia. È... Continua a leggere →