ZOOTROPOLIS 2 (2025), recensione in anteprima: Un fantastico buddy cop movie contro ogni discriminazione

«Siamo ufficialmente colleghi da una settimana… felice anniversario!» Nick e Judy, la coppia furry più famosa dell’ultimo decennio, nonché i due personaggi animali che hanno rivoluzionato per sempre le classifiche delle crush proibite di ognuno di noi, tornano col botto quasi un decennio dopo il primo film, pronti a imbarcarsi in una nuova avventura! Come... Continua a leggere →

#Venezia82: After the Hunt (2025), recensione in anteprima: il cinema scomodo ed elitario di Luca Guadagnino

After the Hunt è probabilmente il film più controverso e divisivo della carriera recente di Luca Guadagnino. Un thriller psicologico ambientato nell’élite accademica di Yale che parte da un’accusa di molestie sessuali, ma che presto abbandona ogni struttura da courtroom drama o manifesto morale per trasformarsi in qualcosa di molto più ambiguo, disturbante e volutamente irrisolto. La... Continua a leggere →

#Venezia82: Bugonia (2025), recensione in anteprima: satira dell’alienazione moderna

Bugonia di Yorgos Lanthimos è un’esperienza intensa e avvincente, in gran parte perché assume la forma di un duello – tattico, filosofico, brutale – tra due personaggi che sembrano quasi impegnati in una gara intitolata “Chi è il criminale antisociale più oltraggiosamente spettacolare?”. Liberamente ispirato al film sudcoreano del 2003 Save the Green Planet!, diventa sempre più... Continua a leggere →

#Venezia82: The Testament of Ann Lee (2025), recensione in anteprima: la danza del culto dell’amore nel musical di Mona Fastvold

Destinato a passare alla storia come uno dei musical più bizzarri mai realizzati, The Testament of Ann Lee di Mona Fastvold racconta la storia della leader fondatrice della religione Shaker attraverso spiritualità rivisitata e sequenze di danza che mescolano movimenti tradizionali e contemporanei. Potrebbe sembrare vagamente sperimentale e distaccato, ma il film è l'esatto opposto:... Continua a leggere →

#Venezia82: Frankenstein (2025), recensione: il frutto di genialità ed arroganza in chiave poetica

Il regista premio Oscar Guillermo del Toro esplora la condizione umana in Frankenstein (2025), un'audace rivisitazione dell'omonimo romanzo gotico del 1818 di Mary Shelley. L'affetto sincero di del Toro per i mostri ha caratterizzato la sua rinomata carriera; cerca costantemente di trovare la bellezza nell'oscurità e nell'ignoto. La sua interpretazione di Frankenstein è profondamente sentita... Continua a leggere →

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