«È iniziata con me, e con me deve finire.» - Asha Il 21 dicembre, con un notevole ritardo rispetto agli Stati Uniti, arriverà nelle sale italiane Wish, il 62esimo classico Disney, nonché film realizzato per festeggiare il centenario dello studio di animazione. La Disney, ahimè, si vede costretta a celebrare questo grande traguardo durante un... Continua a leggere →
Santocielo (2023), recensione in anteprima: il nostro Good Omens?
«Io non sono d’accordo! Prima del parto Nicola e Aristide si devono sposare!»«Perdonate mio marito, è un uomo all’antica.» Il 2023 si sta rivelando un anno a dir poco proficuo per il cinema italiano: C’è Ancora Domani di Paola Cortellesi sta ancora sbancando al botteghino dopo più di un mese nelle sale; diversi altri attori,... Continua a leggere →
Five Nights at Freddy’s (2023), recensione in anteprima: più carino e coccoloso che inquietante e spaventoso
«A loro piacciono i disegni» -Abby I film tratti da celebri saghe video ludiche sono sempre un enorme rischio, e questa è cosa ormai risaputa. Molti di questi, infatti, non hanno reso giustizia al prodotto originale e, per questo, hanno faticato a guadagnarsi l’approvazione del loro target principale, ovvero i fan del videogioco. Ultimamente, tuttavia,... Continua a leggere →
Back to school: 10 film per affrontare il ritorno tra i banchi di scuola
È settembre, si ritorna al lavoro, si riprende la solita routine, e i più giovani tornano tra i banchi di scuola. Lo ammetto, per quanto non mi manchi la scuola in sé, ho molta nostalgia di quel periodo della vita in cui non avevo vere responsabilità. E forse è proprio questa mia nostalgia che mi... Continua a leggere →
Talk to Me (2022), recensione in anteprima: È stata la mano di Mia
«Accendi la candela per aprire la porta, spegnila per chiuderla. Afferra la mano e di’: “Parlami”.» -Hayley Avete presente tutto quel filone di film horror d’intrattenimento in cui un gruppo di ragazzini ha la pessima idea di iniziare a fare cose discutibili sottovalutandone la pericolosità, per poi finire inevitabilmente incappato in qualcosa di terribile da... Continua a leggere →
#Venezia80 – La paura fa 80: come i vampiri hanno infestato la Mostra del Cinema di Venezia
Quest’anno, all’80ª edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Halloween è arrivato in anticipo, grazie alla presenza nella selezione ufficiale di ben quattro pellicole sui nostri carissimi amici dai canini appuntiti, i vampiri. Se pensavate che i simpatici succhia sangue fossero passati di moda una volta conclusa e archiviata la saga di Twilight, vi... Continua a leggere →
#Venezia80 – La Società della Neve (2023), recensione: molto più di una storia vera
Partecipare alla Mostra del Cinema di Venezia significa passare undici giorni a guardare una media di quattro film al giorno e arrivare a fine festival che non ci si ricorda nemmeno più il proprio nome. La spossatezza che si prova già dopo alcuni giorni di festival è inspiegabile a chi non ha mai partecipato alla... Continua a leggere →
#Venezia80 – Povere Creature! (Poor Things, 2023), recensione: la femminilità vittoriana agli occhi di Lanthimos
Emma Stone che dà il meglio di se stessa, Willem Dafoe uscito direttamente dalle pagine di Mary Shelley e Mark Ruffalo nei panni dell’uomo peggiore possibile sono i protagonisti di Poor Things (tradotto in italiano col titolo Povere Creature!), l’ultima fatica di Yorgos Lanthimos vincitrice del Leonde d'Oro alla 80^ Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.... Continua a leggere →
#Venezia80 – The Killer (2023), recensione: David Fincher manca il bersaglio
“Stick to the plan. Trust no one. Anticipate, don't improvise.Fight only the battle you're paid to fight.” Quando penso a Michael Fassbender, la mia mente corre subito dritta verso Shame (2011), straordinario film diretto da Steve McQueen in cui l'attore ci ha offerto la sua miglior interpretazione. Un personaggio glaciale, il suo Brandon, un felino... Continua a leggere →
#Venezia80 – Dogman (2023), recensione: favola dolceamara di un antieroe
Ci sono film che vivono della propia onestà intellettuale, film che non hanno bisogno di rocambolesche risoluzioni di trama, film che non necessitano di un comparto visivo d'avanguardia per essere apprezzati. Ci sono film come Dogman di Luc Besson che semplicemente meritano di esistere e vanno ascoltati, percepiti sotto la pelle, vissuti come un'esperienza personale.... Continua a leggere →