«Non sto chiedendo un miracolo, voglio solo qualcuno da amare.» Soldi o amore? Sembra banale e tutti noi pensiamo di avere la risposta, ma le scelte nella vita reale sono ben più complesse del previsto. È questo il tema che Celine Song vuole approfondire in Material Love, il suo secondo lungometraggio dopo l’acclamatissimo Past Lives.... Continua a leggere →
Una scomoda circostanza – Caught Stealing (2025), recensione in anteprima: un tragico esilarante delirio
Questo film ha - più o meno - affascinato entrambe. Ebbene sì, quella che vi portiamo oggi è una recensione a quattro mani, sono Tiziana e Francesca che stanno scrivendo l'articolo in questo momento e abbiamo pensato, avendo la fortuna di vederlo assieme, che sarebbe stato coinvolgente farvelo spiegare da entrambe. Linea a Tiziana! "Due... Continua a leggere →
Together (2025), recensione in anteprima: quando il body-horror è esilarante
In un'epoca piena di film horror incentrati su elaborate metafore, Together di Michael Shanks ne sfrutta i difetti intrinseci e ne compensa la semplicità concettuale potenziandone le idee più assurde. Le star e coppia nella vita reale, Alison Brie e Dave Franco, entrano nel regno della "metafora" nei ruoli dell'insegnante Millie e del musicista disoccupato... Continua a leggere →
Bring Her Back (2025), recensione in anteprima: discesa negli inferi del lutto
Sembra che l'horror sia più accessibile che mai. Con la diffusione del genere, durante l'anno aumentano le proposte horror distribuite dai principali studi cinematografici e proiettate nelle grandi catene cinematografiche. Tuttavia, a volte può sembrare che l'aumento delle quantità abbia portato a una forte fluttuazione, se non a un netto calo della qualità, con le... Continua a leggere →
I Fantastici 4 – Gli inizi (2025), recensione in anteprima: stiamo vivendo la risalita della Marvel?
Sono andata a vedere questo film con poche speranze (le riponevo solo nel ruolo di Pedro Pascal - Reed Richards alias Mr. Fantastic), ma sono uscita dalla sala piacevolmente colpita. Credo che ormai, tutti noi appassionati della Marvel, continuiamo a vedere i film della produzione semplicemente perché siamo "addicted" alle varie saghe e ai vari... Continua a leggere →
Presence (2024), recensione in anteprima: il potere di Soderbergh sull’inquadratura
Un film su una casa infestata dal punto di vista di un fantasma. Presence di Steven Soderbergh combina le ambizioni formaliste del regista con una teatralità di genere essenziale e stereotipata. La storia può sembrare familiare, ma non c'è nulla di familiare nel modo in cui l'ha girata. La macchina da presa si muove negli... Continua a leggere →
The Monkey (2025), recensione: Oz Perkins supera la prova Stephen King
Non smetterò mai di ripeterlo, ma l'horror... quello sì che è un genere fantastico per esplorare il trauma. È un luogo comune che Osgood Perkins, sceneggiatore e regista di Longlegs, eleva con altrettanta delicatezza e forza bruta in The Monkey: un adattamento esplosivo e deliziosamente sanguinolento dell'omonimo racconto di Stephen King. Come film, The Monkey... Continua a leggere →
28 Anni Dopo (2025), recensione in anteprima: un’inquietante nuovo inizio
«Messo piede sulla terraferma, non c’è soccorso.» Perché fare un film conclusivo di una trilogia, quando puoi fare una trilogia conclusiva di una trilogia? È proprio questo che ha deciso di fare Danny Boyle per chiudere la fortunata saga di 28 Giorni Dopo, iniziata nel 2002. Dopo un primo sequel, 28 Settimane Dopo, la cui... Continua a leggere →
Elio (2025), recensione in anteprima: la solitudine in ogni sua declinazione
«Siamo soli?» Dopo il successo di Inside Out 2, la Pixar torna alla ribalta con un nuovo film d’animazione, questa volta originale! Sto parlando di Elio, diretto da Domee Shi (regista di Red e vincitrice del premio Oscar per il cortometraggio Bao) e Madeline Sharafian (candidata all’Oscar per il cortometraggio La Tana). Elio Solis è... Continua a leggere →
Sinners (2025), recensione: allegoria sull’America e l’appropriazione culturale
Di questi tempi, in molti film mancano anima e costruzione – una sequenza d'azione avvincente senza spunti di riflessione, momenti toccanti per personaggi senza alcuno sviluppo. Questo indebolisce e persino sminuisce la narrazione, spesso rendendo l'esperienza visiva poco stimolante. E con gli Studios che si prendono meno rischi con film poco impegnativi, il bacino di grandi film... Continua a leggere →