Emma Stone che dà il meglio di se stessa, Willem Dafoe uscito direttamente dalle pagine di Mary Shelley e Mark Ruffalo nei panni dell’uomo peggiore possibile sono i protagonisti di Poor Things (tradotto in italiano col titolo Povere Creature!), l’ultima fatica di Yorgos Lanthimos vincitrice del Leonde d'Oro alla 80^ Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.... Continua a leggere →
#Venezia80 – The Killer (2023), recensione: David Fincher manca il bersaglio
“Stick to the plan. Trust no one. Anticipate, don't improvise.Fight only the battle you're paid to fight.” Quando penso a Michael Fassbender, la mia mente corre subito dritta verso Shame (2011), straordinario film diretto da Steve McQueen in cui l'attore ci ha offerto la sua miglior interpretazione. Un personaggio glaciale, il suo Brandon, un felino... Continua a leggere →
#Venezia80 – Dogman (2023), recensione: favola dolceamara di un antieroe
Ci sono film che vivono della propia onestà intellettuale, film che non hanno bisogno di rocambolesche risoluzioni di trama, film che non necessitano di un comparto visivo d'avanguardia per essere apprezzati. Ci sono film come Dogman di Luc Besson che semplicemente meritano di esistere e vanno ascoltati, percepiti sotto la pelle, vissuti come un'esperienza personale.... Continua a leggere →
Inu-Oh (2021), recensione #Venezia78: musica e identità nel Giappone feudale
«Gli spiriti Heike vogliono che la gente si ricordi che sono stati parte di questo mondo.Tutto ciò che desiderano è essere ricordati. Ecco perché canto le loro storie, per onorare la loro memoria.» - Inu-Oh A Venezia78 ho avuto la fortuna di assistere alla première dell’ultima opera del regista giapponese Masaaki Yuasa, già noto, tra... Continua a leggere →
The Banshees of Inisherin (2022), recensione #Venezia79: epopea shakesperiana sulla noia
Martin McDonagh, regista e sceneggiatore che non ha mai deluso le aspettative. Che dono meraviglioso ci ha fatto con The Banshees of Inisherin (Gli Spiriti dell’Isola) presentato in concorso alla 79esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia! Il film è il racconto tragicomico di una bromance tossica, il tutto contornato da massicce dosi di satira e... Continua a leggere →
Amanda (2022), recensione #Venezia79: un improbabile comfort character
«Sai perché non fai mai niente, Amanda? Perché sei troppo impegnata a non fare niente.» - Sofia, mamma di Amanda Di film di formazione con protagonisti in età adolescenziale ne esistono una marea, di storie che navigano la dura realtà della vita adulta, un’infinità, ma spesso e volentieri si tende a trascurare quella fascia d’età... Continua a leggere →
Animali Notturni (2016), recensione #Venezia73: elegante allegoria sulla natura dell’uomo
Un libro donato dall’ex compagno. Suspence e seduzione che si fondono pagina dopo pagina. Il dualismo fra la storia dipinta con l’inchiostro ed una vita passata che pare una fotografia sfocata. Il secondo film di Tom Ford, presentato alla 73ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia - dove si è aggiudicato il Gran premio della... Continua a leggere →
Tár (2022), recensione #Venezia79: il volo della morte di Icaro
Ecco a voi Lydia Tár, celebre compositrice di musica classica e prima direttrice donna della Filarmonica di Berlino. Statuaria, glaciale, irremovibile, eppure magnetica ogni volta che libra le sue mani in aria, tirando quei fili invisibili che muovono archi, fiati e percussioni in una danza melodiosa dal forte impatto scenico. Eppur codesto successo non è... Continua a leggere →