«Non avevo mai trascorso un vero Natale in famiglia fino ad ora.» – Angus Tully L’amore per l’insegnamento è da sempre un tema ricorrente nel cinema e le storie di professori entusiasti del loro lavoro che trasmettono le loro conoscenze e impartiscono lezioni di vita ai loro studenti emozionano milioni di spettatori, dall’appassionante John Keating... Continua a leggere →
Wonka (2023), recensione: le origini del sogno di Willy
Dopo Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato del 1971, diretto da Mel Stuart e interpretato da Gene Wilder e dopo La Fabbrica di Cioccolato del 2005, diretto da Tim Burton e che vede Johnny Depp come protagonista, vediamo nascere una terza pellicola, figlia del romanzo di Roald Dahl. Molti si sono chiesti se ci... Continua a leggere →
Chi Segna Vince (2024), recensione in anteprima: una parziale sconfitta per Taika Waititi
«Voglio solo che la squadra segni un goal. Un goal.» - Tavita, manager della squadra Non sono mai stata un’amante degli sport, e di certo non mi sono mai interessata al calcio, eppure c’è un qualcosa nei film sportivi che mi ha sempre affascinata. Ricordo quando ero bambina, accendevo Disney Channel e guardavo con passione... Continua a leggere →
Wish (2023), recensione in anteprima: i 100 anni Disney tra tradizione e rivoluzione
«È iniziata con me, e con me deve finire.» - Asha Il 21 dicembre, con un notevole ritardo rispetto agli Stati Uniti, arriverà nelle sale italiane Wish, il 62esimo classico Disney, nonché film realizzato per festeggiare il centenario dello studio di animazione. La Disney, ahimè, si vede costretta a celebrare questo grande traguardo durante un... Continua a leggere →
Santocielo (2023), recensione in anteprima: il nostro Good Omens?
«Io non sono d’accordo! Prima del parto Nicola e Aristide si devono sposare!»«Perdonate mio marito, è un uomo all’antica.» Il 2023 si sta rivelando un anno a dir poco proficuo per il cinema italiano: C’è Ancora Domani di Paola Cortellesi sta ancora sbancando al botteghino dopo più di un mese nelle sale; diversi altri attori,... Continua a leggere →
Hunger Games – La Ballata dell’Usignolo e del Serpente (2023), recensione: il prequel che ci meritavamo
«Sono le cose che amiamo di più a distruggerci.» “C’era Haymitch, c’era Finnick, c’era Johanna, c’erano un sacco di personaggi interessanti di cui esplorare il passato. Avevamo proprio bisogno di un prequel su Snow?” – cit. me stessa, un clown, nel 2020. Ebbene sì, purtroppo devo ammetterlo, quando Suzanne Collins pubblicò La Ballata dell’Usignolo e... Continua a leggere →
#RoFF18 – C’è Ancora Domani (2023), recensione: un passo alla volta verso la libertà
«Guarda quanta gente c’è, a bocca chiusa» - Daniele Silvestri, A bocca chiusa Ho pensato a lungo a come parlare di questo film. Un film che sta rompendo record su record in Italia dopo essere stato presentato come film di apertura alla 18^ edizione della Festa del Cinema di Roma. Un film diretto e interpretato... Continua a leggere →
Talk to Me (2022), recensione in anteprima: È stata la mano di Mia
«Accendi la candela per aprire la porta, spegnila per chiuderla. Afferra la mano e di’: “Parlami”.» -Hayley Avete presente tutto quel filone di film horror d’intrattenimento in cui un gruppo di ragazzini ha la pessima idea di iniziare a fare cose discutibili sottovalutandone la pericolosità, per poi finire inevitabilmente incappato in qualcosa di terribile da... Continua a leggere →
#Venezia80 – La paura fa 80: come i vampiri hanno infestato la Mostra del Cinema di Venezia
Quest’anno, all’80ª edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Halloween è arrivato in anticipo, grazie alla presenza nella selezione ufficiale di ben quattro pellicole sui nostri carissimi amici dai canini appuntiti, i vampiri. Se pensavate che i simpatici succhia sangue fossero passati di moda una volta conclusa e archiviata la saga di Twilight, vi... Continua a leggere →
#Venezia80 – La Società della Neve (2023), recensione: molto più di una storia vera
Partecipare alla Mostra del Cinema di Venezia significa passare undici giorni a guardare una media di quattro film al giorno e arrivare a fine festival che non ci si ricorda nemmeno più il proprio nome. La spossatezza che si prova già dopo alcuni giorni di festival è inspiegabile a chi non ha mai partecipato alla... Continua a leggere →