Sofia (interpretata da Emma Mackey) e Rose (interpretata da Fiona Shaw), che vivono assieme a Londra, devono spostarsi in Grecia per andare a far visitare Rose dall’ennesimo specialista per la sua malattia: Rose, infatti, è in sedia a rotelle e non riesce a camminare da quando Sofia aveva quattro anni.Attraverso liti, momenti drammaticamente forti e... Continua a leggere →
HIM (2025), recensione in anteprima: i non troppo epici alti e bassi del football
«In questo gioco la violenza è premiata, quindi impara a godertela.» Ah, che bello, finalmente al cinema a vedere un nuovo film di Jordan Peele- ah no? Ebbene sì, nonostante Jordan Peele sia semplicemente uno dei quattro produttori di questo film, la sua presenza nel dietro le quinte del film è stata pubblicizzata al punto... Continua a leggere →
#Venezia82: After the Hunt (2025), recensione in anteprima: il cinema scomodo ed elitario di Luca Guadagnino
After the Hunt è probabilmente il film più controverso e divisivo della carriera recente di Luca Guadagnino. Un thriller psicologico ambientato nell’élite accademica di Yale che parte da un’accusa di molestie sessuali, ma che presto abbandona ogni struttura da courtroom drama o manifesto morale per trasformarsi in qualcosa di molto più ambiguo, disturbante e volutamente irrisolto. La... Continua a leggere →
#Venezia82: Bugonia (2025), recensione in anteprima: satira dell’alienazione moderna
Bugonia di Yorgos Lanthimos è un’esperienza intensa e avvincente, in gran parte perché assume la forma di un duello – tattico, filosofico, brutale – tra due personaggi che sembrano quasi impegnati in una gara intitolata “Chi è il criminale antisociale più oltraggiosamente spettacolare?”. Liberamente ispirato al film sudcoreano del 2003 Save the Green Planet!, diventa sempre più... Continua a leggere →
#Venezia82: The Testament of Ann Lee (2025), recensione in anteprima: la danza del culto dell’amore nel musical di Mona Fastvold
Destinato a passare alla storia come uno dei musical più bizzarri mai realizzati, The Testament of Ann Lee di Mona Fastvold racconta la storia della leader fondatrice della religione Shaker attraverso spiritualità rivisitata e sequenze di danza che mescolano movimenti tradizionali e contemporanei. Potrebbe sembrare vagamente sperimentale e distaccato, ma il film è l'esatto opposto:... Continua a leggere →
Material Love (2025), recensione in anteprima: l’intramontabile dilemma tra ragione e sentimento
«Non sto chiedendo un miracolo, voglio solo qualcuno da amare.» Soldi o amore? Sembra banale e tutti noi pensiamo di avere la risposta, ma le scelte nella vita reale sono ben più complesse del previsto. È questo il tema che Celine Song vuole approfondire in Material Love, il suo secondo lungometraggio dopo l’acclamatissimo Past Lives.... Continua a leggere →
#Venezia82: Frankenstein (2025), recensione: il frutto di genialità ed arroganza in chiave poetica
Il regista premio Oscar Guillermo del Toro esplora la condizione umana in Frankenstein (2025), un'audace rivisitazione dell'omonimo romanzo gotico del 1818 di Mary Shelley. L'affetto sincero di del Toro per i mostri ha caratterizzato la sua rinomata carriera; cerca costantemente di trovare la bellezza nell'oscurità e nell'ignoto. La sua interpretazione di Frankenstein è profondamente sentita... Continua a leggere →
Una scomoda circostanza – Caught Stealing (2025), recensione in anteprima: un tragico esilarante delirio
Questo film ha - più o meno - affascinato entrambe. Ebbene sì, quella che vi portiamo oggi è una recensione a quattro mani, sono Tiziana e Francesca che stanno scrivendo l'articolo in questo momento e abbiamo pensato, avendo la fortuna di vederlo assieme, che sarebbe stato coinvolgente farvelo spiegare da entrambe. Linea a Tiziana! "Due... Continua a leggere →
Together (2025), recensione in anteprima: quando il body-horror è esilarante
In un'epoca piena di film horror incentrati su elaborate metafore, Together di Michael Shanks ne sfrutta i difetti intrinseci e ne compensa la semplicità concettuale potenziandone le idee più assurde. Le star e coppia nella vita reale, Alison Brie e Dave Franco, entrano nel regno della "metafora" nei ruoli dell'insegnante Millie e del musicista disoccupato... Continua a leggere →
Bring Her Back (2025), recensione in anteprima: discesa negli inferi del lutto
Sembra che l'horror sia più accessibile che mai. Con la diffusione del genere, durante l'anno aumentano le proposte horror distribuite dai principali studi cinematografici e proiettate nelle grandi catene cinematografiche. Tuttavia, a volte può sembrare che l'aumento delle quantità abbia portato a una forte fluttuazione, se non a un netto calo della qualità, con le... Continua a leggere →